Il capoluogo friulano ha aderito
alla Fase V della Rete Europea dell'Oms

Il Comune di Udine promuove
la salute con “Città Sane”

Dalla mobilità sostenibile alla lotta alle dipendenze e all'educazione alimentare:
sono tanti gli ambiti di intervento dell'ufficio "Città Sane" dell'amministrazione comunale

Dalle collaborazioni con la rete europea dell’Oms alle iniziative di mobilità sostenibile e sicurezza stradale, dall’educazione sessuale alla lotta alle dipendenze. Sono tantissimi gli ambiti di intervento dell’ufficio “Città Sane” del Comune di Udine, la cui attività è volta in particolare a favorire la promozione di sani e corretti stili di vita.

Tra i progetti europei in corso c’è “DECiPHEr” (Developing an evidence-based approach to city level public health planning & investment in Europe), un programma promosso e finanziato dalla Commissione Europea e realizzato dal Comune di Udine in collaborazione con l’Hallam Sheffield University, l’Istituto Nazionale di Salute Pubblica della Romania, le municipalità di Sheffield, Turke ed Helsingborg. Obiettivo principale del progetto è elaborare e disseminare un “modello” innovativo basato su evidenze per valutare l’efficacia degli investimenti su sei domini (istruzione, economia, sicurezza, salute, housing e ambiente) individuati. Il modello sviluppato potrà fornire uno strumento valido nei processi decisionali riguardanti la pianificazione e l’investimento nelle strategie di salute pubblica. Sempre nell’ambito dei programmi comunitari rientra anche “Xploit”, un progetto dedicato alla formazione continua che raccoglie l’adesione del Comune di Udine insieme all’università delle LiberEtà del Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa, promossa  dalla SOSU Aahrus Social-og Sundhedsskole (Aahrus Social and Healthcare College) di Aahrus (Danimarca) fa parte del programma “Lifelong Learning Programme”. Obiettivo del progetto l’implementazione di una rete internazionale per la formazione degli adulti e lo sviluppo di progetti europei. Il circuito ha già registrato l’adesione di enti di formazione e di amministrazioni di sette paesi europei: Italia, Danimarca, Regno Unito, Spagna, Austria, Romania e Ungheria. Il progetto, che ha una durata di 36 mesi (da novembre 2009 e ottobre 2012), sarà dotato di un budget complessivo di circa 398 mila euro, coperti al 74% da un finanziamento della Commissione europea (circa 295 mila euro). La quota assegnata al Comune di Udine è di circa 22 mila euro. L’ufficio Città Sane del Comune di Udine aderisce anche alla fase V (2009-2013) della Rete Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che proprio nei prossimi giorni, dal 17 al 19 giugno, a Sandnes, in Norvegia, darà vita al meeting internazionale delle “Città Sane”. Diverse sono le iniziative svolte sul territorio comunale, come il progetto di messa in sicurezza delle aree scolastiche in ambito urbano e dei percorsi casa-scuola nei comuni di Udine, Sacile e Cormons. Si conferma un’iniziativa particolarmente apprezzata il “Contratto della Merenda”, il progetto di educazione alimentare che ha preso avvio nel 2003 nel IV circolo didattico e che negli anni è diventato parte integrante dei programmi educativi delle scuole cittadine. Un’azione volta a sensibilizzare le nuove generazioni a comportamenti alimentari salutari, che prevede l’offerta gratuita a tutte le classi di una merenda a base di yogurt o pane speciale per tre giorni alla settimana e l’impegno da parte dei genitori a fare in modo che nei giorni rimanenti i bambini portino a scuola, come merenda, della frutta (e/o della verdura). Tra le attività ormai consolidate c’è anche il Pedibus, il progetto sperimentale di accompagnamento scolastico a piedi che punta a incentivare la mobilità scolastica sostenibile e ridurre l’uso dei mezzi privati in prossimità delle aree scolastiche cittadine, con conseguenti benefici per il traffico, la qualità dell’aria e le opportunità di socializzazione dei bambini. Sempre in tema di mobilità e sicurezza stradale è confermato il progetto dei gruppi di cammino, il programma di appuntamenti settimanali per camminare lungo percorsi urbani predefiniti. Un modo per mantenere una buona salute, forma e condizione fisica per l’intero arco della vita. Le camminate, pensate specificamente per gli over 65, si svolgono prevalentemente nei parchi cittadini. Alla fascia adolescenziale si rivolgono invece gli interventi del progetto “Educazione alla sessualità, affettività e prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse”, che prevede un programma di attività di informazione e sensibilizzazione rivolta in particolare alle scuole superiori cittadine. Sempre sulla popolazione più giovane si concentra il filone di attività legato alla lotta alle dipendenze. In particolare continueranno gli incontri on le scuole e la campagna di test gratuiti delle funzionalità respiratorie inserite nel progetto “Un futuro senza fumo”. Continua anche l’iniziativa “Lucida-Mente”, volta promuovere una cultura della prevenzione, sensibilizzando e responsabilizzando i giovani sui segnali e sulle conseguenze dei comportamenti a rischio, in particolare delle loro ricadute sulla pratica sportiva, attraverso la metodologia della peer education. Alla promozione e alla diffusione di una cultura della prevenzione primaria è dedicata invece l’iniziativa “Piramide della salute”, l’angolo della salute realizzato all’interno del supermercato Eurospar di viale delle Ferriere e dedicato alla diffusione della cultura della prevenzione. Un’altra area di intervento dell’ufficio Città Sane riguarda l’analisi dello stato di salute della città, per la quale sono previsti aggiornamenti annuali del “Profilo di salute della città” (analisi degli indicatori forniti dall’OMS con particolare riferimento alle aree: demografica, sanitaria, ambientale e socio-economica) del “Piano di salute della città di Udine” e la prosecuzione dell’indagine epidemiologica sull’area circostante alla Ziu. “Se riusciamo a realizzare tante iniziative – sottolinea il sindaco di Udine Furio Honsell – è anche perché possiamo contare sulla collaborazione delle tante associazioni che operano sul territorio e sugli sponsor, come il gruppo Despar e la Coop, che sostengono le iniziative”.