Giovedì 21 marzo, alle 17 alla Casa della Contadinanza

Il colle di Udine, il più grande abitato
fortificato protostorico del Friuli

Susi Corazza e Giulio Simeoni dell’ateneo udinese racconteranno
la storia del colle attraverso immagini di scavo e ricostruzioni

Un’occasione per conoscere tutti i segreti del più grande abitato fortificato protostorico del Friuli, il “castelliere” di Udine. Il colle del castello sarà al centro di una conferenza che si terrà Giovedì 21 marzo, alle 17 presso la Casa della Contadinanza in castello.A parlarne saranno Susi Corazza e Giulio Simeoni dell’università di Udine attraverso immagini di scavo, ricostruzioni e dati provenienti dalle analisi tecnico scientifiche ricostruiranno le varie fasi della Udine protostorica.

Il Colle del Castello e l’area urbana delimitata dalle rogge furono tra l’età del bronzo e del ferro sede di un castelliere. Gli scavi condotti negli ultimi decenni del secolo scorso in occasione di lavori di edilizia pubblica e privata in città ed alcuni interventi eseguiti di recente sul versante e ai piedi del Colle, hanno dato l’occasione di definire e comprendere cronologia e modalità di frequentazione di quello che fu il più grande abitato fortificato del Friuli.

Gli scavi della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia soprattutto a Casa Cavazzini, dove attualmente è possibile osservare strutture di approvvigionamento idrico riferibili al XVII e XVIII sec, hanno restituito anche una fossa riempita di frammenti di vasi, anelloni e fusaiole dell’età del ferro (VIII e VII sec. a.C.). Alcuni di questi risultavano deformati poiché probabilmente frutto dello scarto di alcune fornaci, dimostrando la produzione locale soprattutto dei vasi riccamente decorati e l’importanza del castelliere di Udine nella prima età del ferro.

Il ciclo di conferenze sulla Protostoria in Friuli, organizzato dal Museo Archeologico del Castello di Udine in collaborazione con l’Associazione Universitaria Archeologia Udine, si concluderà con la conferenza del 28 marzo di Serena Vitri sui Celti in Friuli.