XXII Settimana della Cultura a Udine

I restauri a palazzo Giacomelli
e gli archivi fotografici si svelano

A palazzo Giacomelli i restauri dei mobili esposti.
Il 21 conferenza in castello sugli archivi della Fototeca

Dopo la Galleria d’Arte Antica e la Gamud, tocca ora a palazzo Giacomelli e alla Fototeca dei Civici Musei di Udine accogliere i visitatori in occasione della XXII Settimana della Cultura.

Giunge infatti al giro di boa, la serie di iniziative organizzate dal Comune per l’edizione 2010 della settimana italiana che vuole avvicinare, dal 16 al 25 aprile, il grande pubblico ai tesori del nostro Paese attraverso un fitto calendario di appuntamenti.Domani, martedì 20 alle 17 a palazzo Giacomelli, sede del Museo Etnografico del Friuli, prossimo all’apertura, la restauratrice Roberta Righini parlerà de “Il mobile restaurato”, una presentazione dei restauri più recenti realizzati nello storico edificio di via Grazzano. Ma la conferenza, a ingresso libero, sarà anche l’occasione per vedere dal vivo alcuni restauri di straordinari mobili che faranno bella mostra all’interno del percorso espositivo del museo, come lo splendido banco dei pegni, collocato proprio in una sala di palazzo Giacomelli.

Mercoledì 21 aprile alle 17.30, invece, presso la Casa della Contadinanza del Castello è in programma una conferenza organizzata dalla Fototeca dei Civici Musei e dedicata alla fotografia dell’industria presente negli archivi fotografici Pignat e Brisighelli. I nomi di questi due fotografi, attivi a Udine nella prima metà del Novecento, sono conosciuti dal grande pubblico per le immagini che hanno come soggetto principale costumi tipici, tradizioni friulane e i cambiamenti urbanistici e sociali che interessarono il capoluogo friulano nel secolo XIX. L’incontro, tenuto da Elisa Bertaglia, che ha approfondito l’argomento in occasione della tesi discussa per la Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici dell’ateneo friulano, sarà incentrato sulla produzione fotografica legata al mondo dell’industria nel momento di grande espansione del settore fra le due guerre. Immagini di fabbriche, lavoratori, strumenti e macchinari, spazi aziendali, che un’imprenditoria proiettata ad autocelebrarsi e a esaltare i progressi raggiunti, affida al medium incisivo della fotografia. Alcune di queste immagini sono ora oggetto di un intervento di restauro conservativo curato e presentato da Chiara Boschian. Si tratta di negativi su lastra di vetro, testimonianza storica della prima produzione fotografica, valorizzabili oggi come bene culturale.

La partecipazione a entrambe le conferenze è gratuita e, come per tutte le sedi museali del comune, durante la Settimana della Cultura è possibile visitare gratuitamente i musei della città. Per informazioni è possibile contattare il PuntoInforma allo 0432 414 717/718.