La mostra al Museo Etnografico del Friuli visitabile fino al 28 febbraio

I beduini siriani,
fiori nel deserto

La mostra, curata dai mediatori culturali Acli, con il patrocinio di Comune e Regione,
riguarda le popolazioni nomadi della Siria, le loro tradizioni, i costumi e la loro arte

Sarà visitabile a palazzo Giacomelli, sede del Museo Etnografico del Friuli, fino al 28 febbraio la mostra fotografica “ I beduini siriani, fiori nel deserto” tra contemporaneità e tradizione. L’esposizione, organizzata dai mediatori culturali Acli con il patrocinio di Regione e Comune di Udine,costituisce una parte fondamentale del progetto interculturale con l’omonimo titolo che, oltre a valorizzare la cultura siriana ,vuole essere depositaria delle speranze di un popolo che sta intraprendendo un nuovo cammino.

La mostra fotografica di soggetto etnografico, curata da Raquel de la Cruz e da Alberto Savioli, riguarda le popolazioni nomadi della Siria, le loro tradizioni, i costumi e, non ultima, la loro arte intangibile che sta scomparendo, l’arte del tatuaggio femminile. In questo contesto è possibile visionare anche un film-documentario inedito, che spiega le difficoltà dei gruppi di pastori nomadi della Siria in una stagione particolarmente arida. La scuola media di Tricesimo, inoltre, valorizza il progetto interculturale con un lavoro interdisciplinario sviluppato  tra il deserto e l’identità mediterranea.

Ricco, infine, il calendario di iniziative e conferenze organizzate a corollario dell’esposizione. Per informazioni è possibile contattare il Museo Etnografico in via Grazzano (aperto dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 17) telefonando allo 0432 271920 oppure il Circolo mediatori culturali Acli telefonando, dalle 10 alle 13, al numero 331 7630743.

Scarica il programma completo iniziative mostra beduini a palazzo Giacomelli

(fonte: mediatori culturali Acli)