All’udienza convocata martedì 12 novembre a Trieste
presente l’avvocato del Comune di Udine

Honsell: “Per piazza Primo maggio
trovato un accordo equilibrato”

Il sindaco di Udine, sentita l’avvocatura del Comune, spiega
i punti emersi al termine dell’udienza avvenuta ieri a Trieste

“È stato trovato un accordo equilibrato che ha soddisfatto entrambe le parti e che chiude anche un contenzioso con l’istituto senza compromettere la regolare prosecuzione dei lavori di realizzazione del nuovo parcheggio interrato in piazza Primo Maggio”.

Sentita l’avvocatura del Comune, rappresentata dall’avvocato Giangiacomo Martinuzzi, il sindaco di Udine commenta così il risultato dell’udienza svoltasi martedì, 12 novembre, presso il Tribunale di Trieste e convocata dal giudice Giovanni Sansone.

“L’udienza – spiega ancora il primo cittadino – si è risolta con il ritiro del ricorso da parte del Sello e del Ministero e, quindi, non si può certo dire che ci sia stata una vittoria o una sconfitta di una parte o dell’altra, anche perché siamo entrambe dalla parte dei cittadini. Piuttosto – prosegue Honsell – è stato trovato un accordo che, prima di tutto, non prevede la restituzione al Sello dell’area, il famoso peduncolo, utilizzata dal personale della scuola prima dell’inizio del cantiere. Inoltre l’accordo trovato ieri a Trieste prevede la concessione ai professori del Sello della possibilità di parcheggiare, in orario di lezione, non solo negli stalli riservati in piazza Primo Maggio, che ora verranno quindi ridotti di numero, ma anche parzialmente in via Liruti. Ferma restando – continua il sindaco –  la legittimità di questo percorso che dovrà comunque tutelare le esigenze di tutti i residenti della via. A questo proposito – dichiara ancora Honsell – faccio un invito affinché ad usare i parcheggi riservati al Sello sia solo il personale docente che è costretto a turnare su più sedi scolastiche e non quello stanziale nella scuola di viale della Vittoria”.

Ultimo aspetto trattato nel corso dell’udienza, alla quale ha preso parte anche un rappresentante dell’impresa appaltatrice Vidoni spa,  quello del rumore causato dai lavori di escavazione e che, a dire della dirigente dell’istituto Sello, provocano disagi al regolare svolgimento delle lezioni. “Questo aspetto – conclude Honsell – non è stato considerato assolutamente come una condizione di rallentamento dei lavori, ma le parti hanno di comune accordo convenuto per un’organizzazione del cantiere che preveda lo svolgimento dei lavori, per gli scavi relativi alla palificazione a ridosso della scuola, durante il periodo natalizio, ovvero quando l’istituto scolastico è chiuso. Questo significa – chiarisce Honsell – che, nel frattempo, il cantiere proseguirà regolarmente nelle altre aree”.