Il sindaco di Udine sui tagli regionali alla cultura

Honsell: “Cultura unico strumento
per progettare il futuro”

Il primo cittadino a sostegno del “Movimento 1%” che oggi alle 17
al Visionario di Udine si riunisce in un incontro pubblico

“Sono molto vicino a tutte le associazioni culturali e ritengo prioritario, in un momento gravissimo come quello che stiamo vivendo sotto il profilo sociale, difendere fino all’ultimo i posti dei lavoratori della cultura”.

Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, ha voluto manifestare il proprio sostegno e il proprio appoggio al “Movimento 1%” che riunisce la maggior parte degli enti e associazioni culturali della regione e che oggi, 30 novembre, si riunisce alle 17 al Visionario di Udine in un incontro pubblico per manifestare contro i tagli alla cultura in Friuli Venezia Giulia.

“Il diritto al lavoro è sancito della nostra Costituzione – prosegue Honsell che, per improrogabili impegni istituzionali, non potrà essere al Visionario – , e per fronteggiare la crisi lo scopo da perseguire non può mai essere quello di ridurre il debito. L’unica via è da percorrere è, invece, garantire il lavoro, perché è solo così che si possono ripagare i debiti. In un’epoca di smarrimento etico e progettuale come quello che stiamo vivendo, di fronte alle emergenze epocali derivanti dalla globalizzazione e dai mutamenti climatici – continua il sindaco –, la cultura, l’arte e la riflessione critica sono gli unici strumenti con i quali poter progettare il futuro. Colpire dunque i lavoratori della cultura e la cultura in generale non solo è miope e sbagliato, ma è un atteggiamento incosciente ai limiti dell’irresponsabilità. Per quanto riguarda il Comune di Udine – conclude –  posso garantire che non faremo lo stesso errore e cercheremo di difendere i posti di lavoro dei nostri cittadini. Mi auguro che la Regione faccia altrettanto per tutto il Friuli Venezia Giulia”.