Pienone ovunque nelle piazze
e nelle vie del centro storico

Grande successo
per la Notte Bianca 2011

Quasi 2 mila presenze nei musei coinvolti con iniziative ad hoc
e visite guidate nei luoghi solitamente non accessibili al grande pubblico

Un successo. Non ci sono altri aggettivi per descrivere l’edizione 2011 della Notte Bianca che il Comune di Udine ha organizzato venerdì 8 luglio. Un successo frutto del lavoro messo a punto dagli uffici di palazzo d’Aronco coinvolti nell’iniziativa, ma anche dalla stretta collaborazione con tutte le principali categorie della città.

“Ancora una volta – commenta il sindaco Furio Honsell – la Notte Bianca dimostra quanto Udine sappia essere accogliente e ospitale, capace di offrire una varietà di proposte di coinvolgimento nella musica, nel gioco e nella cultura. I cittadini di Udine e tutti i friulani – prosegue – dimostrano di avere passione per la loro città e l’invito che io faccio loro è di continuare ad amarla perché Udine ricambia sempre, anche con serate come questa, chi la ama”.

Venerdì si è ballato fino a notte fonda nelle piazze grazie al ricco e coinvolgente programma musicale messo a punto dalla Pregi srl di Renato Pontoni. Da piazza Matteotti a piazza Libertà fino al colle del castello non si contano le persone di tutte le età che si sono lasciare andare alle danze o che si sono lasciate catturare dai tanti concerti proposti nella notte.

“Voglio ringraziare non solo le associazioni di categoria che hanno partecipato – dichiara soddisfatto il vicesindaco e assessore alle Attività economiche e turistiche, Vincenzo Martines –, ma anche tutti i singoli negozi, gli esercizi commerciali e i privati che hanno tenuto aperto rendendo vivace la notte udinese”.

Ma la Notte Bianca non è stata solo shopping nei negozi (tantissimi hanno aderito tenendo alzate le serrande fino a mezzanotte). Grandi protagonisti sotto le stelle del cielo udinese sono stati senza dubbio i Civici Musei. Al momento di contare i visitatori nelle diverse sedi coinvolte e che hanno organizzato iniziative ad hoc, infatti, si sono registrati quasi 2 mila biglietti staccati. Numeri che confermano la validità dell’offerta culturale in abbinata a musica e ad acquisti. A fare la parte del leone è stata la mostra sui “Dinosauri della Patagonia” nell’ex chiesa di San Francesco. Ad ammirare i giganti approdati a Udine dall’Argentina sono state quasi mille persone (947 per la precisione). Grandi numeri anche alla Galleria Fotografica “Tina Modotti”, dove 650 visitatori hanno deciso di fare una passeggiata virtuale nella vecchia Udine attraverso il suggestivo percorso fotografico proposto dalla Fototeca dei Civici Musei. Grande interesse e partecipazione anche alla mostra sul Tiepolo in castello (256) e a quella su Ciussi in casa Cavazzini (116), due sedi che oltre alle opere in esposizione hanno proposto, grazie alla cooperativa Sistema Museo, appassionanti visite guidate ai luoghi solitamente non accessibili al grande pubblico come le carceri del castello e gli affreschi trecenteschi del primo piano di Casa Cavazzini.

“Udine si è presentata come città d’arte e di spettacolo di prima grandezza – commenta l’assessore alla Cultura, Luigi Reitani –, offrendo un’immagine di sé che va ben al di là della sua dimensione di capoluogo di provincia con 100 mila abitanti”.

Letteralmente catturati anche i bambini e le loro famiglie, che hanno potuto giocare in piazza XX Settembre, a loro completamente dedicata da Confcommercio, e alla Ludoteca del Comune di Udine in via del Sale, dove ad appena metà serata si registravano oltre 150 presenze.

Alla piena riuscita della Notte Bianca udinese hanno collaborato Cciaa, Confcommercio, Confartigianato, Ssm, Croce Rossa Italiana, Fvg Mitteleuropa Orchestra, Italpol, Latte&Miele, Cec, Scuola Regina di Saba di Udine e numerosi esercenti di piazza Matteotti e via Savorgnana.