In mostra al museo Etnografico
nei mesi di luglio e agosto

Gli arazzi di Loretta Cappanera
in omaggio alle “donne resistenti”

La maestra dell’arte tessile dedica una serie di opere a Aung San Suu Kyi,
Rigoberta Menchù, Leymah Gbowee, Anna Politkovskaya e Malala Yousafzai

Aung San Suu Kyi, Rigoberta Menchù, Leymah Gbowee, Anna Politkovskaya, Malala Yousafzai. Cinque donne simbolo della lotta per la conquista dei diritti umani e civili. A loro sono dedicate le creazioni di Loretta Cappanera, maestra dell’arte tessile che attraverso una serie di arazzi ha voluto omaggiare e ringraziare queste “donne resistenti” rispondendo all’invito a partecipare al progetto per il calendario 2013 “Nessuna nota a margine” (progetto curato da Monica Emmanuelli, presidente Anpi mandamentale di Sacile, e Anna Romanzin). Le opere saranno esposte a palazzo Giacomelli, all’interno del museo Etnografico del Friuli, in borgo Grazzano, nei mesi di luglio e agosto.

Gli arazzi, sui quali sono stati disegnati i volti delle cinque donne omaggiate dall’iniziativa, sono stati realizzati su tessuti di lino, cotone e seta gentilmente donati da Carnica Arte tessile di Villa Santina, erede delle tradizioni tessili carniche-friulane. Il museo Etnografico è aperto dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 19 (tel 0432/271920 – www.udinecultura.it – Loretta Cappanera/cappazeta@virgilio.it).