Grazie a una convenzione
tra i due enti siglata oggi 14 gennaio

Giovani e lavoro, accordo
Comune-università per 40 nuovi tirocini

Tra il 2014 e il 2015 40 neolaureati dell’ateneo friulano presteranno
servizio presso l’amministrazione comunale per un periodo di sei mesi

Dallo sviluppo del nuovo sito web alla catalogazione dei manoscritti della biblioteca, dal riordino e l’informatizzazione dell’archivio dell’edilizia privata alla realizzazione di progetti educativi. Sono solo alcune delle tante attività che i futuri tirocinanti potranno svolgere presso il Comune di Udine grazie a una convenzione siglata oggi 14 gennaio a palazzo D’Aronco dall’amministrazione comunale e dall’università di Udine.L’accordo, con il quale il Comune prosegue il suo piano di interventi a sostegno dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, permetterà di attivare, nel biennio 2014-2015, 40 tirocini aperti agli studenti dell’ateneo friulano e da svolgere presso l’amministrazione comunale. Gli stage formativi avranno una durata di sei mesi – da marzo a settembre – per un impegno pari a 20 ore settimanali. Ai tirocinanti sarà corrisposta un’indennità mensile di partecipazione di 300 euro, coperta grazie a uno stanziamento del Comune di 36 mila euro per quest’anno, con la possibilità di un ampliamento dei fondi a disposizione per il 2015. Per la prima volta l’amministrazione comunale avrà un piano di tirocini pagati con un rimborso spese, come prevede la riforma Fornero.

All’ateneo friulano spetteranno invece le incombenze relative alla copertura assicurativa Inail e per la responsabilità civile verso terzi. “Come avevamo annunciato in campagna elettorale – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell – cerchiamo di sostenere l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro anche in collaborazione con altri importanti enti. Questo piano di tirocini permetterà ai giovani laureati di sperimentare direttamente la realtà professionale di una pubblica amministrazione nell’ambito di un percorso formativo che potrà essere molto utile dal punto di vista dell’orientamento professionale”.

I 40 tirocini – 20 dei quali saranno banditi quest’anno mentre altri 20 si svolgeranno nel 2015 – saranno aperti a neolaureati (il titolo di studio non deve essere stato conseguito da più di 12 mesi alla data di inizio del tirocinio) del vecchio ordinamento o con laurea triennale, specialistica, magistrale o specialistica, ovvero magistrale a ciclo unico. Le procedure relative alla progettazione, all’attivazione e al tutoraggio degli stage saranno affidate all’ateneo, che gestirà anche le prove selettive necessarie per l’individuazione dei tirocinanti. “Con questo accordo – spiega il rettore dell’ateneo friulano, Alberto De Toni – l’università rinforza la collaborazione con il Comune e prova a indirizzare i giovani verso opportunità interessanti per loro. Questo tipo di tirocini è rivolto in particolare a quei laureati che hanno problemi di inserimento lavorativo e la selezione punterà a trovare una congruenza tra il titolo di studio e il lavoro da svolgere”.

Corsi di laurea e aree di inserimento. Alla fine del percorso formativo i tirocinanti avranno acquisito conoscenze e competenze professionali legate al funzionamento della macchina amministrativa e ai suoi meccanismi. Numerose le aree formative e i corsi di laurea coinvolti dal progetto, così come gli uffici comunali nei quali saranno impiegati gli studenti selezionati. Proprio per mappare le esigenze interne il Comune ha effettuato per la prima volta una ricognizione interna delle aree in cui il contributo dei giovani neolaureati può essere virtuoso e innovativo. Il servizio Pianificazione territoriale accoglierà un laureato in Architettura, Ingegneria, Conservazione dei beni culturali o Agraria (attività: raccolta, organizzazione e analisi territoriale dei dati territoriali, costruzione di banche dati, predisposizione di cartografie, revisione dei piani urbanistici dei parchi e altro). Ampio spazio sarà riservato ai laureati in Conservazione dei beni culturali, che potranno prestare servizio presso le strutture museali e la biblioteca civica (attività: stesura di schede di catalogo, allestimento e mostre, visite guidate, gestione dei database, catalogazione, riordino degli archivi).

L’amministrazione comunale potrà essere una buona palestra anche per i laureati in area informatica, da impiegare presso il servizio Sistemi informativi e telematici (attività: supporto allo sviluppo del nuovo sito web e della modulistica elettronica) e l’ufficio Attività educative (attività di uniformazione della modulistica, raccolta e ordinamento dei dati). Tra i settori interessati dal progetto c’è anche quello delle politiche di genere, nel quale potrà trovare spazio un laureato in materie umanistiche, Giurisprudenza o Economia (attività: individuazione canali di finanziamento per politiche di genere, collaborazione alla stesura del Bilancio di Genere). I laureati nell’area economica potranno accedere al servizio Finanziario programmazione e controllo (attività: analisi, studi, registrazioni contabili, elaborazione dati, supporto alla formazione del bilancio) e all’ufficio Riscossione e recupero crediti (attività: inserimento dati).

Lo Sportello unico per le attività economiche ospiterà invece un laureato in Lettere per la predisposizione di mezzi di corredo riferiti a fondi archivistici del Comune. Altri tirocinanti saranno destinati agli uffici dei Servizi sociali (attività: realizzazione di un sistema permanente di identificazione, rilevazione e report dei bisogni dei cittadini e attività di sportello), al Centro servizi per stranieri (attività: affiancamento e supporto allo sportello informativo), agli uffici Attività per lo sport e la gioventù (attività: front office e back office all’Informagiovani, studio e raccolta di informazioni sui social network, studio di fattibilità per nuove modalità di gestione dei parchi comunali), l’ufficio Attività educative (attività: realizzazione di percorsi educativi; attività di animazione, organizzazione dei Centri estivit) e ai Progetti europei (attività: ricerca, monitoraggio e selezione dei finanziamenti europei, sviluppo della progettazione europea).

“In un momento in cui i giovani hanno molte difficoltà a trovare un’occupazione – sottolinea l’assessore all’Innovazione, Gabriele Giacomini – un pacchetto di tirocini come questo costituisce un ponte di speranza. Un’opportunità che riguarda tutti i laureati che hanno conseguito il diploma di laurea da meno di un anno. Da un lato – continua – il Comune di Udine tende la mano alle giovani generazioni, offrendo loro con questa iniziativa una possibilità di primo impiego. Dall’altro lato energie fresche porteranno competenze nuove e aggiornate all’interno dell’amministrazione, seguendo progetti specifici e innovativi. In questo modo – conclude – le competenze assimilate sul territorio, in particolare all’interno della nostra università, non di disperdono magari trasferendosi in un altra città, ma possono contribuire alla crescita di Udine”.



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