Sabato 25 gennaio conferenza sulla deportazione femminile
e, la sera, lo spettacolo “L.I. Imperii” al Palamostre

Giornata della Memoria,
proseguono gli appuntamenti

Lunedì 27 all’auditorium Zanon spazio al tema della “partenza”
con un reading per le scuole guidato da Nicoletta Oscuro e Paolo Paron

Si avvicina il 27 gennaio, giornata che il mondo intero dedica al ricordo delle vittime della Shoah. E con l’avvicinarsi della Giornata della Memoria si infittiscono gli appuntamenti che il Comune di Udine ha pensato per questa giornata.

Dedicato alla “Deportazione femminile” è l’incontro in calendario sabato 25 gennaio alle 17.30 in sala Ajace a cura dell’Aned. Le donne italiane scampate ai campi di sterminio hanno dovuto giustificarsi per essere sopravvissute, hanno dovuto affrontare il sospetto di essersi concesse per avere salva la vita e questo è un altro elemento di specificità di genere, purtroppo tutta italiana, all’interno della tragedia della Shoah. Di questo dunque si parlerà nell’incontro guidato da Antonella Tiburzi e Gianpaolo Carbonetto

Spazio al teatro, poi, alle 21 al Palamostre con la performance della compagnia Anagoor “L. I. Lingua Imperii”. Lo spettacolo, per la drammaturgia di Simone Derai e Patrizia Vercesi e per la regia di Simone Derai è portato a Udine all’interno della stagione “Contatto n° 32” del Css Teatro Stabile di Innovazione del Fvg. Lo spettacolo è ispirato allo sconvolgente romanzo “Le Benevole” di Jonathan Littell nel quale drammatici episodi storici della Seconda Guerra Mondiale e della persecuzione degli ebrei emergono dai dialoghi fra due ufficiali nazisti distaccati nel Caucaso nel 1942 (info e acquisto biglietti al Palamostre 0432 506925).

Del significato del “dover” partire, lasciare la propria casa, gli affetti, il proprio paese e la propria cultura, a causa delle persecuzioni, delle guerre, della fame si parlerà invece lunedì 27 gennaio alle 10.30 all’auditorium Zanon. Si snoderà infatti attorno a questo tema “Partenze”, il reading curato da Nicoletta Oscuro, attrice, regista, docente del Palio studentesco, con la partecipazione del musicista Paolo Paron. L’iniziativa si collega all’omonino progetto sostenuto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, coordinato dalla sezione Moderna della biblioteca civica “Joppi” e che ha coinvolto 16 classi, con oltre 350 studenti degli istituti secondari di secondo grado della città. Nella prima fase del progetto, nell’incontro delle classi in biblioteca, Nicoletta Oscuro e Paolo Paron hanno proposto questo percorso sulle partenze. Un excursus che si è avvalso delle parole, delle immagini, dei suoni delle persone che hanno vissuto questa esperienza. Dai nuovi schiavi raccontati da Fabrizio Gatti alle lettere da Belgrado di Biljana Srbljanovic, dalle suggestioni di Bozidar Staniscic e don Pierluigi Di Piazza alla drammatica vicenda della giovane badante rumena, dal toccante ricordo di Lina nipote di una profuga ebrea/tedesca in Argentina alle canzoni di Ivano Fossati, Giorgio Ferigo e Rosa Balistreri, e che l’hanno raccontata per non dimenticare. La Shoah, con i vagoni stipati di persone strappate brutalmente dalla dimensione del loro quotidiano, è stata solo lo spunto iniziale per riflettere con i ragazzi sulla drammatica attualità di queste storie e sull’importanza di esserne consapevoli, sviluppando una capacità maggiore di comprensione ed empatia per chi le vive. Nella seconda fase le classi, coordinate dagli insegnanti, hanno prodotto un ricco elaborato di riflessioni, commenti e pensieri, che saranno quindi assemblati ed interpretati da Oscuro e da Paron.

Il reading è aperto a tutti, comprese le classi che non hanno aderito al progetto e ai cittadini interessati a conoscere il punto di vista dei giovani.

Il programma completo di tutti gli appuntamenti dedicati alla Giornata della Memoria è consultabile sul sito internet www.udinecultura.it