Consegnati i lavori relativi
al giardino nobiliare di via del Sale

Giardino del Torso,
partiti i lavori di riqualificazione

Sono previste opere di valorizzazione degli edifici e degli elementi architettonici, oltre
alla riorganizzazione dei percorsi del giardino e al recupero del rifugio antiaereo

Con la consegna dei lavori avvenuta venerdì 30 marzo l’intervento di riqualificazione del giardino del Torso è ufficialmente partito. Un’opera da 300 mila euro che porterà alla rivalorizzazione degli edifici e degli elementi architettonici dell’area, al ripristino del disegno storico delle aiuole, alla riapertura del rifugio antiaereo sotterraneo e alla creazione di un nuovo specchio d’acqua. Alla consegna dei lavori, assegnati all’Associazione temporanea di imprese Valerio Sabinot srl e C e H Service srl, sono intervenuti il sindaco Furio Honsell, l’assessore alla Gestione urbana Gianna Malisani e tecnici del Comune. “Con quest’opera – spiega il primo cittadino – valorizziamo uno degli spazi verdi storici della città, che una volta ultimato potrà essere funzionale all’attività della nuova ludoteca comunale”. Le ditte incaricate avranno 180 giorni per portare a termine l’intervento sul giardino, che durante i lavori resterà completamente chiuso al pubblico. “Riqualifichiamo uno degli ultimi giardini nobiliari della città – sottolinea l’assessore Malisani –. Tra le opere in programma c’è anche il recupero del rifugio antiaereo, uno dei pochi bunker rimasti della seconda guerra mondiale. In quest’ottica abbiamo avviato anche una collaborazione con l’Archivio di Stato per una mostra sui rifugi di protezione contro i bombardamenti”.

Il giardino del Torso, da sempre parte integrante del palazzo di piazza Garibaldi costruito nel 1577, ha assunto l’attuale denominazione dall’ultimo proprietario, il conte Alessandro del Torso, che nel 1968 ne dispose la donazione al Comune di Udine. Le linee progettuali prevedono il restauro e il consolidamento dell’insieme delle strutture edilizie presenti all’interno dell’area, la riorganizzazione funzionale dei percorsi del giardino, la sostituzione delle essenze mancanti e la valorizzazione dell’antico impianto. Nel progetto rientra la realizzazione di una fontana, con relativo impianto idrico, in posizione centrale rispetto alle due logge, ricreando i tratti principali di un giardino all’italiana. Un intervento importante riguarderà il rifugio antiaereo, che sarà oggetto di lavori finalizzati a consentirne la visita e l’utilizzo temporaneo. Saranno realizzati due accessi in corrispondenza delle due scale esistenti con un sistema di parapetti, mentre all’interno sarà installato un impianto di illuminazione.

La loggetta a pianta rettangolare in fondo al giardino sarà sottoposta a un intervento radicale di manutenzione, anche per eliminare le infiltrazioni d’acqua e la sua valorizzazione tramite la creazione di uno specchio d’acqua. Il fabbricato dedicato ai servizi igienici sarà ristrutturato con la realizzazione di due bagni, uno dei quali dotato di attrezzature per i disabili motori, e di un locale deposito. Interventi di ripristino, pulizia, stuccatura e manutenzione riguarderanno i muri perimetrali. L’intera area esterna sarà dotata di un nuovo impianto di illuminazione che offrirà soluzioni adeguate anche per permettere di ospitare eventi temporanei.

Per quanto riguarda le opere a verde sono previsti diversi interventi di riqualificazione e di riorganizzazione dei percorsi del giardino. Oltre alla sostituzione delle essenze mancanti si procederà con la potatura di buona parte degli alberi più importanti, come il cedro dell’Himalaya, l’abete d’oriente, la paulownia, i lecci, i bagolari, ma anche le siepi di alloro e di carpino. Le aiuole posizionate nell’area sud del giardino saranno arricchite con arbusti e piante perenni provenienti dalla tradizione orticola italiana e locale. Il progetto ha ottenuto anche il parere favorevole del ministero per i Beni Culturali.