La società bianconera, unica concorrente, investirà
31 milioni di euro nella ristrutturazione dell’impianto

Gara per lo stadio
assegnata all’Udinese

Honsell: “Udine e l’Udinese hanno dimostrato grande visione
realizzando insieme un obiettivo che diventerà un modello”

Concessione del diritto di superficie per 99 anni, 4,455 milioni di euro di canone e lavori di ristrutturazione per complessivi 31 milioni. Sono questi i dati salienti dell’offerta dell’Udinese Calcio per la gara relativa allo stadio Friuli, che lunedì 16 luglio è stata assegnata provvisoriamente e in via ufficiale alla società bianconera, la sola partecipante al bando pubblicato dal Comune di Udine.“È una grande soddisfazione essere riusciti a portare a termine questo percorso – commenta il sindaco di Udine Furio Honsell –. Se siamo riusciti a ottenere questo risultato il merito è della grande competenza dei tecnici sia dell’amministrazione comunale, sia dell’Udinese, a partire dal Responsabile unico del procedimento Luigi Fantini e dal direttore amministrativo della società bianconera Alberto Rigotto. Per questo voglio ringraziare anche gli altri dirigenti del Comune che hanno dato il loro prezioso contributo, in particolare il direttore generale Carmine Cipriano, l’avvocato Giangiacomo Martinuzzi e il dirigente Marco Padrini. Usando una metafora calcistica potremmo dire che l’amministrazione comunale ha confezionato l’assist, ora tocca all’Udinese fare il gol”.

Per quanto riguarda l’offerta e il progetto presentato dalla società bianconera va precisato che la durata della concessione del diritto di superficie sarà di 99 anni, per un canone complessivo di 4,455 milioni di euro. Nei lavori di ristrutturazione e ammodernamento dell’impianto l’Udinese investirà complessivamente 31 milioni di euro. Come richiesto dal bando l’amministrazione comunale avrà a disposizione lo stadio per suoi eventi e iniziative per un numero di 15 giornate l’anno. “Grande soddisfazione per aver trovato una società seria con un presidente che tutto il mondo ci invidia – sottolinea il primo cittadino –. L’Udinese e la famiglia Pozzo hanno dimostrato il loro grande amore non solo per il calcio, ma anche per la nostra città e per il Friuli. Anche perché al di là dell’estrema importanza di quest’opera, in un momento in cui la nostra regione è messa a dura prova dalla crisi economica questo investimento porterà certamente centinaia di posti di lavoro”.

Il progetto per lo stadio Friuli è riuscito ad anticipare anche la legge sugli stadi, in discussione in Parlamento proprio in questi giorni. “Udine e l’Udinese hanno dimostrato grande visione – osserva Honsell – realizzando insieme un obiettivo che diventerà un modello a livello italiano e forse anche europeo. È la dimostrazione di come all’insegna della trasparenza e del rigore si possano conquistare risultati straordinari”. Dopo aver assegnato provvisoriamente la gara all’Udinese, la commissione competente completerà in questi giorni le ultime procedure necessarie per ultimare l’iter burocratico previsto. “Posso dire – spiega il Rup della gara Luigi Fantini – che quella dell’Udinese è nella forma una delle migliori offerte che abbia visto nel corso della mia carriera”.



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