La 18^ edizione in programma dal 13 al 16 settembre

Friuli Doc 2012,
definita la mappa della kermesse

Tra le novità: più spazio in Largo Ospedale Vecchio, Confartigianato si amplia anche in piazza Matteotti e il ritorno di piazza Garibaldi

Più spazio in Largo Ospedale Vecchio, presenza di Confartigianato in via Mercatovecchio, ma anche in piazza Matteotti, e l’atteso ritorno di piazza Garibaldi. Mentre è ufficialmente partito il conto alla rovescia in vista della 18a edizione di Friuli Doc,la più grande kermesse enogastronomica regionale in programma a Udine dal 13 al 16 settembre, è pronta la mappa della manifestazione che quest’anno sarà dedicata al tema del formaggio, uno dei tanti, tipici prodotti friulani.

“Dopo un lungo lavoro – spiega il vicesindaco e assessore alle Attività economiche e turistiche, Vincenzo Martines – abbiamo definito non solo tutti i luoghi di Friuli Doc, ma anche tutti i consorzi, gli enti e le pro loco che occuperanno le principali piazze e vie del centro storico udinese durante la manifestazione. Tra le novità di questa edizione – continua Martines – sono particolarmente contento per il fatto che, visto il successo riscosso nei passati anni e le tante richieste pervenute, Confartigianato amplierà la propria partecipazione con degli stand che occuperanno non solo via Mercatovecchio e via Vittorio Veneto, ma quest’anno anche piazza Matteotti, dove oltre alla presenza degli artigiani e le loro produzioni ci sarà anche uno spazio con tanti giochi per i più piccoli”.

Se, quindi, i prodotti del miglior artigianato locale faranno la loro comparsa per la prima volta in piazza Matteotti, il grande stand dell’Ersa, su esplicita richiesta dell’Ente regionale per lo sviluppo agricolo, si trasferirà in piazza XX Settembre. Ma le novità non finiscono qui. “Abbiamo voluto allargare – prosegue Martines – lo spazio tradizionalmente concesso in Largo Ospedale Vecchio. Quello, infatti, è un luogo molto amato dai visitatori di Friuli Doc ed era quindi giusto sfruttare al massimo le potenzialità della piazza che, quindi, potrà ospitare gli stand fino quasi in via Crispi”. Nella nuova collocazione troveranno posto il Tarvisiano, le pro loco di Capriva del Friuli, di Chiusaforte, di Pontebba, di Bagnaria Arsa, di San Giorgio di Nogaro e di Coderno.

Altra novità è l’atteso ritorno di piazza Garibaldi, “orfana” da alcuni anni di Friuli Doc a causa dei lavori di ristrutturazione della scuola Manzoni. Qui si potranno degustare le prelibatezze enogastronomiche del Consorzio vini Aquileia, della sagra delle patate di Godia, della cooperativa pescatori di Trieste e della pro loco di Avasinis.

“Grazie al prezioso contributo della Camera di Commercio – continua l’assessore –, che offrirà la copertura di piazza Venerio, sarà qui possibile ospitare comodamente molte altre realtà del territorio come le pro loco di Savorgnano del Torre, dell’Alta Val Malina, di Magnano in Riviera e di Gemona, oltre al consorzio Dolce Nord Est”. Inoltre, la Cciaa organizzerà una serie di show cooking dedicati al tema della manifestazione, il formaggio, presso la sede di Friuli Future Forum in via Savorgnana (vicino, dunque, a piazza Venerio).

Restando in tema di novità, poi, la giunta comunale ha anche approvato il regolamento per gli orari dell’intrattenimento e dell’allietamento musicale, in conformità anche con le linee guida Arpa. In questo modo e confermando le intenzioni dell’amministrazione anticipate già alla fine della passata edizione, il giovedì il limite massimo per bar, stand o altri è stato fissato alle 23.30, mentre negli altri tre giorni di manifestazione fino alle 24.

Per quanto riguarda ancora i tradizionali luoghi della kermesse, restano confermati il piazzale del Castello (dove troverà posto come sempre la comunità collinare, mentre il Cna proporrà una mostra fotografica alla Casa della Contadinanza), via Cavour (dove ci saranno l’associazione produttori apistici, Ecomuseo, pro loco di Pantianicco, l’associazione per la valorizzazione dei prodotti caprini, il frantoio di Campeglio), piazzetta Belloni (con la sagra dell’oca di Morsano al Tagliamento), piazza Duomo, via Vittorio Veneto e via San Francesco (dove restano la Comunità montana della Carnia e le pro loco di Nimis e Faedis) e piazza San Cristoforo (il frico di Carpacco).

Confermato, infine, anche lo spazio dedicato ai giovani con “L’Oasi” delle Officine Giovani del Comune di Udine presente davanti all’università in via Petracco, oltre alle tante bancarelle sparse lungo le vie del centro e a disposizione delle associazioni del territorio.