Lo scopo è instaurare proficui rapporti di collaborazione

Fotografia,
il Comune aderisce al Craf

Il Centro di ricerca e archiviazione della fotografia di Sequals (Pn)
favorisce la valorizzazione della fotografia

crafFavorire e sviluppare la ricerca, lo studio, l’archiviazione, la conservazione, il restauro, la valorizzazione e la diffusione della fotografia. È uno tra i principali scopi statutari del Centro di ricerca e archiviazione della fotografia di Sequals (Pn), associazione con sede operativa a Lestans e nata nel luglio del 1993, ereditando le iniziative sulla fotografia riprese nel 1987 a Spilimbergo.

Il Comune di Udine, nei suoi Civici musei, dispone di un notevole patrimonio fotografico, conservato con una sezione ricca di archivi e importanti fondi collocati presso la Fototeca aperta al pubblico. Archivi che non solo documentano il patrimonio artistico e storico conservato presso i musei, ma rappresentano anche una preziosa testimonianza sulla storia, l’arte, le tradizioni e la cultura del Friuli (Archivi Friuli, dei Musei, Brisighelli, Pignat, del Torso, ecc.). Da queste premesse nasce il particolare interesse dell’Amministrazione comunale a inserirsi nel circuito delle attività e iniziative del Craf, allo scopo di instaurare proficui rapporti di collaborazione, ampliando così le possibilità di valorizzazione del proprio patrimonio fotografico e delle attività programmate in questo senso.

Tra le molteplici attività del Craf, infatti, ci sono mostre di rilevanza internazionale, incontri, workshops, convegni, editoria, ricerca, catalogazione e conservazione di archivi fotografici, oltre a numerose attività formative e una biblioteca. Il tutto, mettendo al centro la fotografia, intesa come bene culturale e linguaggio della contemporaneità. Grazie all’adesione al Sistema Informativo Regionale Fotografie e Stampe (Sirfost) il Craf ha dato inoltre avvio ad una sistematica campagna di catalogazione delle consistenze del suo archivio, rendendo le fotografie consultabili in rete a tutti e ponendosi come centro specializzato nella catalogazione di materiale fotografico.

Attualmente i soci del Craf sono le Province di Pordenone e di Udine, l’Università di Udine, il Consorzio di Pordenone per gli studi Universitari e la Ricerca, i Comuni di Pordenone, Spilimbergo, Sequals e San Vito al Tagliamento, la Comunità Montana del Friuli Occidentale, la Fondazione “F.lli Alinari per la Storia della Fotografia di Firenze”, la “Graphistudio” di Arba, la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Trieste. Nel 2010, inoltre, è prevista l’adesione dei Comuni di Lignano e Maniago. L’importo della quota sociale che palazzo D’Aronco verserà per entrare a far parte del Craf è di 3 mila euro, così come per tutti i soci ordinari, mentre per quelli fondatori la Provincia di Pordenone ne versa 20 mila, il Comune di Spilimbergo 15 mila e quello di Sequals, socio di diritto, 1.500.