Il Comune di Udine distribuirà complessivamente
2 milioni e 300 mila euro a 1.146 famiglie udinesi

Fondo affitti, partita
la liquidazione dei fondi

A ogni beneficiario è stata inviata una lettera
con la quantificazione dell’importo spettante

Due milioni e 300 mila euro per 1.146 famiglie udinesi. È questo l’ammontare della manovra di sostegno alle locazioni che proprio in questi giorni gli uffici amministrativi dei Servizi Sociali del Comune di Udine stanno procedendo a liquidare. “Una liquidazione effettuata a tempo di record – dichiara l’assessore alla Salute e all’Equità sociale Antonio Corrias – visto che il decreto di concessione dei fondi al Comune di Udine è stato trasmesso dalla Regione a inizio mese. Per questo voglio ringraziare gli uffici comunali – prosegue Corrias – che anche in questa occasione hanno saputo venire incontro alle esigenze della popolazione e soprattutto delle classi economiche meno agiate erogando i contributi nel momento più importante”. A ogni beneficiario è stata inviata una lettera con la quantificazione dell’importo spettante nonché le modalità per la riscossione del beneficio.

“Siamo consapevoli – aggiunge Corrias – che, da sempre, le spese di affitto incidono in maniera significativa sul reddito familiare determinando, in alcuni casi, delle serie difficoltà economiche e un aumento preoccupante delle morosità”. Un sostegno che è stato possibile concretizzare grazie a fondi statali per 627 mila euro, a fondi regionali per 1 milione 359 mila euro e a finanziamenti comunali per 304 mila euro. Un impegno economico consistente per il Comune di Udine che nonostante la difficile congiuntura economica e i tagli delle risorse trasferite agli enti locali, non ha voluto far mancare il proprio apporto a sostegno dei fitti onerosi. Delle 1.146 domande ammesse a contributo e liquidate, 1.142 sono riferite ad inquilini mentre 4 domande riguardano proprietari che hanno messo a disposizione alloggi ubicati nell’ambito del territorio comunale, precedentemente sfitti, a favore di inquilini meno abbienti. Per queste persone la Regione ha previsto un contributo una tantum che può arrivare fino a 3.100 euro per alloggio affittato.

“Un’opportunità – continua l’assessore Corrias – stabilita dalla legge regionale 6 del 2003 che ci auguriamo, nel 2011, vogliano cogliere anche altri locatori/proprietari. Questa forma di sostegno agli alloggi sfitti – osserva Corrias – non trova molto riscontro in regione, se è vero che nell’anno 2010 sono state solamente 5 le domande complessivamente presentate. Ma il fatto che di queste 5 ben 4 siano state inoltrate a Udine è significativo dell’impegno che la nostra amministrazione comunale rivolge da sempre in favore delle locazioni, sia sostenendo i conduttori, sia favorendo l’incontro tra proprietari di alloggi e inquilini”. Proprio per far fronte alle conseguenze della recessione economica, il Comune di Udine è fortemente impegnato nelle politiche a sostegno del reddito e ha previsto anche un aiuto a favore delle tante famiglie che non hanno potuto partecipare al precedente bando comunale.

“Siamo consapevoli – ribadisce l’assessore Corrias – che con questi interventi non risolviamo tutti i problemi di chi vive una situazione di difficoltà economica, legata magari alla perdita del proprio posto di lavoro o alla messa in cassa integrazione o in mobilità. Tuttavia rappresentano comunque un valido e concreto sostegno per alleggerire gli oneri a carico di ogni famiglia”. È tutt’ora in corso di validità l’avviso pubblico per la presentazione delle istanze di contributo economico per l’abbattimento dei canoni di locazione (esclusi quelli di edilizia sovvenzionata) a favore dei cittadini udinesi che non sono stati dichiarati “ammessi” per l’anno in corso, al beneficio del “fondo affitti”. La domanda di contributo, debitamente compilata, potrà essere presentata entro le 12:15 di venerdì 14 gennaio 2011. I requisiti per accedere al beneficio e la relativa modulistica sono reperibili sul sito internet del Comune www.comune.udine.it, nelle circoscrizioni e presso gli uffici dei Servizi Sociali in viale Duodo, 77.

Per agevolare i cittadini nella comprensione della modulistica, e illustrare loro le caratteristiche del contributo, sono attivi durante il periodo di raccolta alcuni punti informativi: sportello Punto “A.M.I.C.O.” (Attività, Mediazione, Informazione, Conciliazione, Orientamento) nell’atrio dell’autostazione di Udine in viale Europa Unita 36 (orario: mercoledì e venerdì dalle 17:00 alle 19:00, sabato dalle 15:00 alle 17:00); la stanza 9 presso gli uffici anagrafici di via B.O. da Pordenone (orario: il lunedì dalle 8:45 alle 12:15; il giovedì dalle 15:15 alle 16:45); 2^ circoscrizione – via Martignacco 146 (orario: il mercoledì dalle 09:00 alle 11:00); 3^ circoscrizione – via Cividale 337 (orario: il mercoledì dalle 09:00 alle 11:00); 7^ circoscrizione – via Piemonte 84/7 (orario: il mercoledì dalle 09:00 alle 11:00). Sempre nell’ambito delle politiche sostegno del reddito, il Comune di Udine, di concerto con l’Ater di Udine, ha recentemente destinato uno stanziamento straordinario di 10 mila euro per incrementare il Fondo sociale Ater, destinato agli inquilini degli alloggi di edilizia residenziale pubblica che versano in situazione di disagio economico contingente. Questo stanziamento straordinario andrà a soddisfare le domande di fondo sociale Ater presentate nell’ultimo trimestre dell’anno in corso.