La decisione presa dalla giunta comunale

Finanziati nove progetti di lavoro
di pubblica utilità

Franceschini: "Diamo l’opportunità di un reddito a quelle persone che non percepiscono
alcuno stipendio da lavoro dipendente da oltre 18 mesi

La giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Efficacia organizzativa, Chiara Franceschini, ha approvato l’istituzione di nove progetti di lavoro di pubblica utilità finanziati dalla Regione, dal Fondo sociale europeo e dal Comune di Udine.

Trentasei gli uomini e le donne destinatari dei progetti. I lavoratori coinvolti sono quelli che hanno presentato domanda entro il 15 luglio scorso alla direzione provinciale del lavoro e che rispettavano a quella data i criteri del regolamento, ovvero essere in stato di disoccupazione da almeno 18 mesi, l’aver compiuto il 35° anno di età se donne e, se uomini, i 40 anni. La misura è destinata esclusivamente a coloro i quali non percepiscono nessun tipo di ammortizzatore sociale e non hanno maturato il diritto al trattamento pensionistico.

“Si tratta di un’iniziativa molto importante – spiega Franceschini – , perché fino ad ora gli interventi erano orientati solo alle persone che usufruivano degli ammortizzatori sociali, quali ad esempio la cassa guadagni straordinaria e l’indennità di mobilità. Oggi, invece – prosegue, con questo provvedimento diamo l’opportunità di un reddito a quelle persone che non percepiscono alcun reddito da lavoro dipendente da oltre 18 mesi.

I lavoratori saranno impiegati i diversi ambiti come i servizi di custodia e vigilanza finalizzati a migliorare la fruibilità degli impianti e attrezzature sportive, il riordino di archivi e recupero di lavori arretrati di tipo tecnico e amministrativo, la valorizzazione di beni culturali e artistici anche mediante l’attività di salvaguardia, promozione, allestimento e custodia di mostre, nonché al riordino o recupero e valorizzazione di testi e documenti di interesse storico e culturale alla valorizzazione del patrimonio pubblico urbano e rurale.

Ma l’importanza di questa misura relativa ai lavori di pubblica utilità si accompagna anche a quella rappresentata dalle opportunità offerte dai lavori socialmente utili, che il Comune di Udine ha già realizzato a partire dallo scorso anno.

“Ci auguriamo che i finanziamenti regionali dedicati ai lavori socialmente utili – spiega l’assessore Franceschini –, vengano rifinanziati anche per il 2011, così che le tante famiglie interessate dalla cigs (cassa integrazione guadagni straordinaria) possano contare ancora su questa importante integrazione al reddito. L’importanza dei lavori socialmente utile è duplice. Da un lato, infatti, rappresenta un concreto sostegno al reddito – spiega – e dall’altro costituisce l’opportunità di acquisire anche nuove competenze e di rimanere, quindi, all’interno del mondo del lavoro. Un intervento molto importante soprattutto in un momento in cui la ripresa occupazionale tarda ad arrivare e le famiglie hanno sempre più difficoltà ad arrivare a fine mese.”