Assegnate con un bando di gara

Fiere dell’usato
in piazza Primo Maggio e al parco Foni

Ad aggiudicarsi l’organizzazione delle due manifestazioni
sono state le proposte di Assocasa e di Amedeo Ponzo

fiere_usatoIl Comune di Udine ha assegnato, con un apposito bando di gara, l’organizzazione di due nuovi eventi fieristici che prossimamente saranno ospitati in piazza Primo Maggio e al parco Foni. Ad aggiudicarsi l’area del parco Foni è stata l’offerta di Assocasa, che ha presentato la proposta “Portobello”, un mercatino dell’usato e dell’hobbistica pensato per riaffermare la cultura del riutilizzo.

Variegati e originali i contenuti dell’iniziativa: dal prêt-à-porter dell’abito usato al “Portobello Archimede” (un’area dedicata alle invenzioni e alle innovazioni tecnologiche), dall’asta dell’abito usato alla zona riservata agli hobbisti. E poi ancora “Portobello ricette”,Portobello modellismo”, fotografia, cinofilia, fitness e benessere, motoristica e camperistica. La manifestazione, che in base all’offerta presentata e ai parametri previsti dal bando avrà diritto a una riduzione del canone di occupazione del suolo pubblico (Osap) del 30%, si svolgerà ogni quarta domenica del mese.

Analogamente anche lungo l’anello dell’ellisse di piazza Primo Maggio si svolgerà un’esposizione di oggetti vecchi e/o usati, in programma il primo sabato di ogni mese, con ogni probabilità a partire da marzo. L’evento, la cui organizzazione è stata assegnata al signor Amedeo Ponzo con una riduzione del 20% in base all’offerta presentata, si chiamerà “Dentro il baule” e sarà caratterizzata dalla presenza di soggetti privati (non commercianti), che esporranno e venderanno oggetti e merci usate.

Le due manifestazioni hanno lo scopo di vivacizzare il centro cittadino e in particolare queste due aree che per caratteristiche si prestano a una fruizione pedonale e di svago. “L’idea nasce anche dalle tante richieste e manifestazioni di interesse che abbiamo ricevuto dagli operatori del settore – spiega il vicesindaco e assessore alle Attività Economiche Vincenzo Martines –. Con queste iniziative, inoltre, puntiamo a valorizzare e rivitalizzare queste due zone, che costituiscono “porte privilegiate” di accesso al centro storico, in modo da aumentarne la fruibilità e renderle sempre più attrattive per i cittadini”.