Udine primo capoluogo di provincia a sottoscrivere la collaborazione con il Fisco

Evasione fiscale,
siglato l’accordo tra Comune a Agenzia delle entrate

L’intesa prevede la trasmissione di informazioni utili all’accertamento fiscale in vari settori: dalla proprietà edilizia alle residenze fittizie all’estero, dall’urbanistica al commercio

Firma protocollo ag entrate defUn’azione combinata per potenziare il contrasto all’evasione fiscale. Con questo obiettivo il Comune di Udine e l’Agenzia delle Entrate hanno siglato, lunedì 9 novembre a palazzo D’Aronco, un protocollo d’intesa per la collaborazione tra i due enti nell’attività di accertamento fiscale. L’accordo, formalizzato dalle firme del sindaco Furio Honsell e del direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate del Friuli Venezia Giulia Paola Muratori, prevede in particolare la trasmissione, dal Comune all’Agenzia fiscale, di informazioni utilizzabili ai fini dell’accertamento dei tributi erariali.

“Il senso di questa collaborazione è quello di contrastare l’evasione fiscale attraverso il potenziamento di un sistema di “antenne” capace di rilevare eventuali anomalie  – spiega il sindaco Honsell –. Il Comune come ente locale raccoglie diversi dati sia di tipo economico sia sociale e per questo può offrire un contributo importante all’attività dell’Agenzia delle Entrate. Non va dimenticato, inoltre, che la contribuzione progressiva, in base alle proprie possibilità economiche, è un dovere sancito dalla Costituzione”. Tra gli strumenti di contrasto all’evasione fiscale individuati dal legislatore, in particolare con la legge 248 del 2 dicembre 2005, c’è proprio la collaborazione delle amministrazioni comunali nell’attività di accertamento. “Udine è il primo capoluogo di provincia a sottoscrivere questo protocollo – sottolinea il Direttore regionale Muratori – nell’ambito di un programma che si sta sviluppando in maniera rilevante a livello regionale e nazionale. L’evasione fiscale è un fenomeno ancora abbastanza diffuso e proprio per questo è importante che si crei una rete di informazioni tra le autonomie locali e l’amministrazione alla quale è demandata l’attività di accertamento fiscale”.

I settori su cui si concentrerà l’amministrazione comunale sono in particolare il commercio e le professioni, l’urbanistica e il territorio, la proprietà edilizia e il patrimonio immobiliare, le residenze fittizie all’estero, la disponibilità di beni e servizi di rilevante valore quest’ultima  indicativa di capacità contributiva. A questi ambiti di intervento si aggiungeranno alcune segnalazioni dirette al controllo dei redditi dei fabbricati locati per gli anni di imposta 2005, 2006 e 2007. In particolare il Comune verificherà e trasmetterà all’Agenzia delle Entrate informazioni riguardo agli accertamenti Ici per gli immobili che, contrariamente a quanto dichiarato, risultino affittati, alla mancanza dei requisiti previsti per l’accesso ad agevolazioni in materia di Ici e di imposte dirette, agli affitti “in nero”, alle segnalazioni di plusvalenze da cessione di terreni agricoli che potrebbero nascondere compravendite di aree edificabili ovvero all’individuazione di compravendite di terreni edificabili venduti a un prezzo significativamente più basso rispetto ai valori di mercato.

Le informazioni inoltrate dal Comune comprenderanno nome, cognome, codice fiscale o partita Iva del contribuente, oltre agli atti e ai fatti rilevati che evidenzino comportamenti evasivi o elusivi. Le notizie e i dati raccolti saranno trasmessi nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. In caso di accertamento definitivo dei tributi erariali, l’Agenzia delle Entrate riconoscerà all’amministrazione comunale una quota pari al 30% dei tributi statali riscossi a titolo definitivo. Il monitoraggio dell’azione di collaborazione è svolto dal Dipartimento delle finanze che con cadenza semestrale fornisce ai Comuni, anche per il tramite dell’A.N.C.I., l’elenco delle iscrizioni a ruolo delle somme derivanti da accertamenti ai quali i comuni abbiano contribuito. Per gestire il modello di cooperazione Comune e Agenzia delle Entrate istituiranno un tavolo tecnico, composto dai referenti dei due enti, che avrà il compito di definire concordemente i criteri specifici per le segnalazioni, di monitorare l’andamento delle attività e di approfondire eventuali problematiche ai fini della loro risoluzione. L’Agenzia delle Entrate, da parte sua, si è resa disponibile a prestare attività di assistenza, consulenza e formazione al Comune in materia fiscale. L’accordo avrà durata annuale e potrà essere rinnovato.