Proposta congiunta da Comune
di Udine e Legambiente Fvg

Esercizi commerciali virtuosi,
presentato il progetto

Scopo dell’iniziativa è monitorare e contenere i consumi energetici delle
attività commerciali verso la consapevolezza e la sostenibilità ambientale

Il Comune di Udine, in collaborazione con Legambiente del Friuli Venezia Giulia Onlus, con il progetto “Esercizi Commerciali Virtuosi” offre un’interessante occasione al tessuto economico della Città di Udine. Gli imprenditori che vorranno aderire (già oltre 30 quelli coinvolti in via preventiva) potranno infatti ottenere una valutazione dei propri consumi elettrici e termici,  per volgerli a un graduale efficientamento e ad un’auspicabile sostenibilità.L’iniziativa, presentata lunedì 3 dicembre a palazzo D’Aronco, dall’assessore alla Qualità della Città, Lorenzo Croattini, e da Cristiano Gillardi di Legambiente FVG, rientra tra le azioni che il Comune ha previsto nel “Piano di Azione per l’Energia Sostenibile”, in qualità di firmatario del Patto dei Sindaci, l’iniziativa della Comunità Europea a cui il Comune ha aderito tra i primi.

“Entro la fine del secolo – spiega Croattini – si prevede un innalzamento della temperatura in Friuli Venezia Giulia di ben 4°centigradi e, parallelamente anche i costi dell’energia sono previsti in aumento. Due buoni motivi concreti – prosegue – che spingono gli esercizi commerciali, alberghi e esercizi pubblici a pianificare interventi di efficientamento e produzione di energia da fonti rinnovabili. Questo progetto che rientra nel Patto dei Sindaci – conclude l’assessore – vuole essere una collaborazione Comune e pubblici esercizi per dimostrare come questi interventi siano possibili e come il loro impatto economico possa essere modesto se non nullo calcolando i risparmi ottenuti nell’uso di energia elettrica e termica”.

Comune di Udine e Legambiente intraprendono dunque questo progetto rivolgendo l’invito a partecipare (gratuitamente) soprattutto ai supermercati, al settore alimentare, all’alberghiero e alla ristorazione. Il prossimo 17 dicembre in Sala Ajace, nel corso di un convegno aperto al pubblico, il progetto sarà illustrato nel dettaglio, poiché i livelli di adesione sono diversi.

“La proposta – spiega Gillardi – intende incidere sui consumi del settore terziario, prima di tutto misurandoli, per rendere ciascuno consapevole della propria impronta energetica  anche sul lavoro. Questa conoscenza è un punto di partenza che consentirà a ogni esercizio di  valutare come contenere i propri consumi, laddove possibile, con beneficio sia dell’ambiente, sia del proprio bilancio economico”.

Con il supporto tecnico di Legambiente, ogni esercizio commerciale potrà misurare i propri consumi e, chi vorrà, potrà impegnarsi nell’adozione di una o più azioni volte al risparmio energetico, monitorando i propri consumi tra il “prima” e il “dopo”,  e verificando l’effetto del proprio intervento nella “bolletta”.

Infine Legambiente offre gratuitamente la realizzazione di un vero e proprio audit energetico di tre esercizi di settori diversi, con l’analisi approfondita dei consumi e con proposte di riduzione o impiego di fonti rinnovabili.

Il convegno sarà anche l’occasione per informare gli “addetti ai lavori” e il pubblico  sulla possibilità concreta di intervenire sui propri consumi attraverso la presentazione  di buone pratiche che alcuni hanno già attuato o stanno per attuare.

Tutti gli esercizi commerciali sono caldamente invitati a partecipare al lancio della campagna il 17 dicembre prossimo, alla quale è già possibile aderire dalla pagina del sito di Legambiente FVG http://cms.legambientefvg.it/esercizi-commerciali-virtuosi