Piano illuminazione

Entro fine marzo convertiti in led
i primi 500 punti luce

Da aprile si parte a regime con ulteriori 3 squadre
presto interessato anche il centro città

led

Mette il turbo il progetto di conversione a Led dell’illuminazione pubblica di Udine. Installati sino ad ora 350 punti luce, si arriverà entro fine marzo all’installazione di 500 lampade, prima parte del maxipiano da 10.800 nuovi punti luce entro fine anno.

Sta proseguendo infatti secondo cronoprogramma il Maxi-piano di riqualificazione dell’illuminazione pubblica cittadina che porterà, una volta concluso, alla sostituzione di circa 10.800 punti luce. La prima tappa dell’intervento ha riguardato finora strade comprese nel ring (Via S. Daniele, via Bassi, via Ledra e via Cividale) e interne (le vie Politi, Nodari, Moisesso, Mercatovecchio – dove si tratta però di un sistema ”’sperimentale” -, Marconi, Dell’Agricoltura, Del Cotonificio, Del Carbone, Dal Melon e Croce), per un totale appunto di 350 punti già sostituiti, e sta adesso interessando via Simonetti e via Lumignacco (e zone limitrofe), e per la parte interna le vie Castellana e Bertaldia.

«Da inizio marzo alla squadra di AcegasApsAmga si è affiancata una squadra di tecnici delle ditte appaltatrici – spiega l’assessore alla Mobilità Enrico Pizza – Mentre da inizio aprile se ne aggiungeranno altre tre, con la conseguenza che i lavori ora procederanno in modo molto più spedito, con una media di circa 2.000 installazioni al mese, che consentiranno di portare a termine il progetto entro fine anno».

Sempre entro fine mese si inizierà a intervenire anche sui primi centralini che riguarderanno anche il centro città. «L’intervento è stato pensato per coinvolgere progressivamente l’intera città, dai diversi quartieri e borghi fino al centro storico» spiega l’assessore.

Il piano di ammodernamento dell’illuminazione pubblica vede un investimento di circa 4 milioni di euro, sostenuto interamente dal Consorzio Stabile Energie Locali, di cui fa parte AcegasApsAmga, e si ripaga con i risparmi sui consumi di energia elettrica dell’illuminazione pubblica dei prossimi nove anni contrattuali. Proprio per questo progetto il Comune di Udine è stato premiato, lo scorso ottobre, con il prestigioso Award Ecohitech, il più importante riconoscimento assegnato alle aziende e agli enti pubblici per il raggiungimento di significativi risultati in tema di eco-compatibilità e risparmio energetico attraverso l’adozione di tecnologie innovative.

«Dal 2010 ci siamo impegnati in un intervento di riqualificazione dell’impianto di illuminazione cittadino – conclude l’assessore – un intervento sostenuto da una mozione presentata in consiglio dal Movimento5 stelle nel febbraio 2015 votata all’unanimità e reso possibile senza costi per i cittadini grazie all’operazione di fusione di Amga – Azienda Multiservizi s.p.a. in Hera s.p.a.».

Esterni al maxi piano di illuminazione sono poi gli interventi appena conclusi in piazzale d’Annunzio (27 nuovi punti luce che permetteranno di risparmiare il 65% dei consumi), mentre a fine marzo partiranno gli scavi per la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione in via Pellegrino II, ed entro l’estate partiranno anche i lavori in altre zone, in particolare in Parco Moretti, dove verrà completato il sistema di illuminazione già presente. L’intervento riguarderà via Zardini e via dei Carlini, nonchè via del Tunnel e il passaggio pedonale del Parco di via Gortani e il parcheggio di via Melegnano.

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