Un servizio gratuito offerto da ECOndominio
in collaborazione con il Comune di Udine e l’Anaci

Efficienza energetica, successo
della campagna di diagnosi degli edifici

Gli interventi di riqualificazione porteranno a un risparmio energetico
medio del 26%, per un risparmio economico medio del 41%

Il 26% di energia in meno, per un risparmio energetico medio del 41%, pari a oltre 190 mila euro all’anno in meno di “bolletta energetica”. Sono questi i risultati più significativi della campagna di “Diagnosi energetica gratuita dei condomini con impianto centralizzato”, condotta a partire dal 2012 da ECOndominio con la collaborazione del Comune di Udine e della sezione udinese dell’Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari.“Senza un apporto concreto delle famiglie e dei cittadini – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell – non sarebbe possibile riuscire a centrare gli obiettivi fissati dal Patto dei Sindaci, il progetto dell’Unione Europea che pone alle città l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra da fonti fossili entro il 2020 attraverso politiche e misure locali capaci di aumentare almeno del 20% il ricorso alle fonti di energia rinnovabile. Tenendo presente che dai dati del Piano energetico comunale emerge che i consumi del settore civile sono il 35% del totale dei consumi energetici della città, è evidente quanto strategico sia andare a incidere sui consumi domestici, in particolare su riscaldamento, acqua calda, illuminazione. Iniziative come questa – conclude – sono quindi molto importanti per promuovere l’attenzione all’efficienza energetica anche tra i cittadini”.

La campagna, condotta a Udine e provincia, ha coinvolto finora 16 condomini, per la maggior parte dotati di impianti di riscaldamento centralizzati alimentati a gasolio e olio combustibile. “Ritengo importante – osserva Honsell – che Udine, come città capoluogo, sostenga questo progetto anche a vantaggio dei comuni di tutta la provincia”. Sui complessi immobiliari coinvolti nell’iniziativa è stata effettuata una dettagliata analisi dello stato energetico del condominio: una vera e propria fotografia degli edifici e degli impianti in grado di mettere in evidenza criticità e possibili soluzioni. Insomma, uno screening del “condominio in cura” per identificare cause ed entità precise degli sprechi energetici causati principalmente da impianti obsoleti o sovradimensionati.

In una seconda fase le diagnosi energetiche effettuate hanno dato corso a 11 interventi di efficientamento energetico. In base ai dati raccolti le opere di riqualificazione suggerite dai consulenti tecnici porteranno a un risparmio energetico medio del 26%, corrispondente a un risparmio economico medio del 41%. Un miglioramento che si tradurrà in minori emissioni inquinanti per 305 tonnellate di CO2 all’anno e in un risparmio economico complessivo di oltre 190 mila euro l’anno (il risparmio medio è di circa 11.900 euro l’anno). Grazie a un accordo con istituti di credito specializzati, inoltre, i condomini non devono farsi carico di ingenti investimenti per la realizzazione delle opere di efficientamento energetico. Gli importi necessari vengono infatti rateizzati e pagati direttamente in bolletta. In questo modo le famiglie possono sostenere l’intervento continuando a sostenere la stessa spesa e godendo di un importante vantaggio economico al termine del periodo di ammortamento dell’investimento.