Giovedì 20 febbraio alle 11
nei locali del Comando di via Girardini

Educazione stradale,
si conclude “Studenti in pattuglia”

I programmi di educazione stradale della polizia locale, tra i quali rientra anche
questa iniziativa, nel 2013 hanno coinvolto ben 910 bambini e ragazzi delle scuole

Dai banchi di scuola alle auto bianco-blu della polizia locale per capire la realtà della strada. È questa l’esperienza che anche quest’anno hanno vissuto i giovani partecipanti all’edizione 2013-2014 di “Studenti in pattuglia”, il progetto realizzato dal Corpo di polizia locale di Udine in collaborazione con alcuni istituti superiori di Udine che si concluderà domani 20 febbraio alle 11 con la visita alla sala operativa del comando, in via Girardini. L’iniziativa in questa sessione ha coinvolto 20 studenti e 5 insegnanti dell’istituto tecnico per geometri Marinoni, che hanno potuto affiancare gli agenti della polizia locale salendo a bordo dei veicoli in servizio sul territorio comunale. “Come previsto dagli obiettivi fissati dall’Unione Europea – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell – il Comune e la polizia locale lavorano anche sull’educazione stradale per ridurre la quantità di incidenti stradali e dimezzare, in prospettiva, il numero di morti sulle strade. Interiorizzare i principi base della sicurezza stradale è un fattore decisivo, ovviamente soprattutto per i giovani, che hanno la possibilità di approfondire l’importanza del rispetto delle regole e le conseguenze che portano i comportamenti scorretti, ma anche gli effetti e le conseguenze dell’alcol e della droga sulla guida”.

Tante le situazioni condivise da agenti e ragazzi: effettuare i rilievi di incidenti stradali, controllare e regolamentare il traffico, utilizzare il telelaser e l’etilometro, il servizio a piedi nelle zone centrali della città, i servizi di polizia commerciale a tutela del consumatore. Tra le attività proposte più apprezzate dai giovani partecipanti c’è poi proprio la visita alla sala operativa del comando di polizia municipale, centro di raccolta delle richieste di intervento. Il progetto, attivato da diversi anni e portato avanti con grande impegno dalla polizia municipale, consente agli studenti di apprendere anche le nozioni fondamentali del Codice della strada, di polizia commerciale e di annonaria.

“Studenti in pattuglia” rientra tra le molteplici attività di educazione stradale svolte dalla polizia locale, che nell’arco del 2013 ha garantito complessivamente 88 ore di lezione, coinvolgendo ben 910 bambini e ragazzi, per un totale di 40 richieste tutte soddisfatte. Il gruppo di lavoro per le attività di educazione stradale è composto attualmente da 10 operatori, coordinati dal tenente Debora Martone, che recentemente hanno partecipato anche a un corso di aggiornamento per formatori di educazione alla mobilità e alla sicurezza stradale dedicato al tema “conquista della regola”. Il prossimo venerdì 21 febbraio la polizia locale avvierà inoltre un percorso educativo per 140 alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado Fermi, con i quali saranno trattati i temi del ciclista sicuro e responsabile, la guida con il ciclomotore, la guida sotto l’influenza dell’alcol e la velocità. “La sicurezza stradale è un fatto non solo di conoscenza delle regole, ma di coscienza ed è fondamentale adottare comportamenti responsabili in strada, per se stessi e per gli altri – spiega il comandante della polizia locale, Sergio Bedessi –.  È questo il messaggio fondamentale che la polizia locale vuole trasmettere agli studenti attraverso esperienze come queste”.

L’offerta formativa della polizia locale prevede proposte per tutti i gradi scolastici. Oltre infatti a “Studenti in pattuglia”, dedicato agli studenti delle scuole secondarie, altre iniziative sono rivolte agli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie, seguendo un approccio che punta a coinvolgere i partecipanti non solo a livello cognitivo, ma soprattutto a livello emotivo-affettivo, facendo riflettere i bambini sulla propria percezione del rischio, quale corollario di un principio di educazione al “valore della vita”.

Il percorso rivolto ai più piccoli delle scuola dell’infanzia permette di acquisire le regole utili e i comportamenti corretti e responsabili per vivere in sicurezza l’ambiente strada. Gli alunni delle scuole primarie, invece, si avvicinano ai temi dell’educazione alla sicurezza individuale e collettiva, del rispetto delle regole e dei segnali e dei pericoli che possono provenire dalla strada. I partecipanti imparano inoltre a riconoscere i diversi tipi di segnaletica stradale e di tipologia delle strade, a conoscere le norme del codice della strada e i mezzi di trasporto, ad acquisire comportamenti corretti come pedoni, come ciclisti e come passeggeri.