Giovedì 30 agosto alle 20:45 in corte Morpurgo

Dulinvie, “Il suono della lingua”
chiude l’edizione 2012

Incontro con Paolo Cantarutti, Valter Colle, Marco D’Agostini, Claudia Brugnetta e Piero Pieri.
Chiude la serata la proiezione del film-documentario “Lingue in musica”

Dulinvie, la rassegna di percorsi di cultura plurale in Friuli, curata alla direzione artistica da Valter Colle con il sostegno del Comune di Udine, chiude l’edizione 2012 con un nuovo appuntamento. Tema della seconda serata, in programma giovedì 30 agosto alle 20:45, sempre nella suggestiva cornice di corte Morpurgo, sarà “Il suono della lingua”,un incontro/confronto sulla lingua e la musica tra Friuli ed Europa al quale parteciperanno Paolo Cantarutti, Valter Colle, Marco D’Agostini e i giornalisti Rai Claudia Brugnetta e Piero Pieri. Da oltre vent’anni in Friuli si produce quella che è nota sotto il nome di “Gnove musiche furlane”. L’esperienza della nuova musica friulana ha da tempo superato i confini regionali per imporsi all’attenzione nazionale ed internazionale. Nello scorso novembre Udine ha anche ospitato la fase finale del “Liet International” il più importante festival europeo dedicato alla musica delle minoranze linguistiche. Al centro dell’incontro, dunque, si discuterà su quale futuro sia possibile immaginare per il friulano e le “lingue senza stato” in un panorama che vede il Friuli sempre più protagonista in Europa. A chiudere la serata sarà la proiezione del film-documentario “Lingue in musica, festival delle lingue minoritarie”, un film di Marco D’Agostini, con la fotografia di Claudio Cescutti, prodotto da Valter Colle (Ed. Il Campo per Rai) e realizzato in collaborazione con la sede regionale Fvg della Rai.

Dulinvie, lo ricordiamo, rappresenta dal 2000 un’occasione di riflessione su tematiche che attraversano la storia e il mondo della cultura in Friuli. Parola chiave dell’edizione 2012 è “suns”, in quanto suono, musica, ma anche suono della lingua in musica. La lingua, quella parlata, condivisa, ancor prima di rimandare a un valore o a un significato, si esprime infatti attraverso un suono, che già di per se stesso individua e identifica. Ancora oltre, quando coniugata alla musica, diventa essa stessa musica e ne caratterizza ulteriormente l’esecuzione. Negli ultimi decenni molte minoranze linguistiche in Europa hanno saputo esprimere ad alto livello la propria lingua attraverso la musica. Sono nate e cresciute diverse occasioni di confronto all’insegna della ricerca delle proprie radici da un lato e della sperimentazione e innovazione culturale ed artistica dall’altro.

La partecipazione alla serata è libera e gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili. In caso di maltempo la manifestazione si terrà all’Oratorio del Cristo in Largo Ospedale Vecchio. Per informazioni è possibile contattare il PuntoInforma del Comune telefonando allo 0432 414717.