Due appuntamenti, il primo sabato
25 agosto, in corte Morpurgo

Dulinvie 2012
sbarca a UdinEstate

Tema dell’edizione di quest’anno, come sempre per la direzione
artistica di Valter Colle, “Suns, suoni lingue, musica”

Dulinvie rappresenta, dal 2000, un’occasione di riflessione su tematiche che attraversano la storia e il mondo della cultura in Friuli. Anche quest’anno, all’interno del cartellone di UdinEstate, torna la rassegna di percorsi di cultura plurale in Friuli curata alla direzione artistica da Valter Colle con il sostegno del Comune di Udine.

La parola chiave dell’edizione 2012 è “suns”, in quanto suono, musica, ma anche suono della lingua in musica. La lingua, quella parlata, condivisa, ancor prima di rimandare a un valore o a un significato, si esprime infatti attraverso un suono, che già di per se stesso individua e identifica. Ancora oltre, quando coniugata alla musica, diventa essa stessa musica e ne caratterizza ulteriormente l’esecuzione. Negli ultimi decenni molte minoranze linguistiche in Europa hanno saputo esprimere ad alto livello la propria lingua attraverso la musica. Sono nate e cresciute diverse occasioni di confronto all’insegna della ricerca delle proprie radici da un lato e della sperimentazione e innovazione culturale ed artistica dall’altro.

Due gli appuntamenti di Dulinvie 2012 per meditare su queste esperienze, con la pretesa di poter leggere o rileggere in forma comparata, “plurale”, alcuni aspetti delle dinamiche culturali che attraversano il Friuli di oggi.

La prima serata è in programma sabato 25 agosto alle 20.45 presso la corte di palazzo Morpurgo con un incontro di parole e musica su “Musica in Friuli / Musica friulana”. Il tema si dipanerà a partire da una semplice, ma fondamentale domanda: “Quale idea di musica abbiamo ereditato? E quale erediteremo?”. Se pensiamo alle radici popolari della nostra tradizione musicale spesso emerge a simbolo la forma esecutiva della “villotta”, canto che caratterizza da tempo gran parte del repertorio vocale e corale friulano. Nuove ipotesi di studio ci impongono oggi una rilettura delle nostre tradizioni a partire proprio dalla forma esecutiva simbolo del nostro canto.
Una prima parte della serata sarà dedicata a un confronto fra diverse competenze nell’ambito musicale, da quella della ricerca sul campo e della riproposta corale (Roberto Frisano) a quella della riproposta innovativa attraverso nuovi e contemporanei linguaggi (Alessandro e Stefano Montello), il tutto contestualizzato in chiave storica (Marco Maria Tososlini). Non mancherà, nella seconda parte della serata, un incontro musicale con Lino Straulino che si cimenterà per la prima volta in una nuova forma di concerto-incontro con un repertorio dedicato alle villotte che si propone di rileggere in maniera inusuale la più arcaica tradizione musicale friulana.

La manifestazione continuerà poi giovedì 30 agosto quando, sempre in corte Morpurgo, sarà di scena il “Suono della lingua” con la consueta formula dell’incontro/confronto a precedere la proiezione del film “Lingue in musica” di Marco D’Agostini.

L’ingresso a entrambe le iniziative è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili e in caso di maltempo la manifestazione si terrà all’Oratorio del Cristo in Largo Ospedale Vecchio.
Per informazioni è possibile contattare il PuntoInforma del Comune telefonando allo 0432 414717. (Nella foto Valter Colle in una foto di Gianluca Buttolo)