Dal 13 gennaio al 17 febbraio in occasione dell’anniversario
della liberazione dal campo di sterminio di Auschwitz

Dieci appuntamenti
per la “Giornata della memoria 2012”

Apertura, venerdì 13 alle 18 a palazzo Morpurgo, con l’inaugurazione della mostra
“Anne Frank, una storia attuale”, realizzata dalla Anna Frank House di Amstermdam

Un viaggio per non dimenticare e per conoscere. Un percorso civile attraverso gli spunti che possono venire dalle ricerche storiche e dai documenti di una mostra, così come dalle suggestioni emozionali dei film e degli spettacoli o dalle parole, rare e preziose, affidate ai testimoni della Shoah.

Appuntamento tradizionale e irrinunciabile per la città, torna anche quest’anno il ricco calendario di iniziative organizzate dal Comune di Udine per la Giornata della Memoria, che dal 2000, ogni 27 gennaio, il mondo intero dedica al ricordo dell’anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, per commemorare tutte le vittime della persecuzione fascista e nazista come ebrei, rom, omosessuali, disabili, malati di mente e testimoni di Geova.

“Anche per il 2012, come ormai da molti anni a questa parte – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Luigi Reitani – palazzo D’Aronco aderisce alle iniziative nazionali organizzate per la Giornata della Memoria, anniversario della liberazione dei prigionieri del campo di sterminio di Auschwitz, con un denso programma di attività che, dal teatro alla musica, dalla letteratura alla divulgazione storica alla cinematografia, contribuisce alla conoscenza di uno dei più tragici episodi della civiltà occidentale. Intendiamo con questo rivolgerci in particolar modo ai giovani, riaffermando il valore della coscienza civile e della memoria come base del vivere comune”.

La rassegna, come sempre organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune, vede il coinvolgimento anche di numerose realtà culturali e associazionistiche del territorio, come i Civici Musei del Comune, l’Istituto friulano per la storia del movimento di liberazione, l’Associazione culturale Polymnia e il Centro Studi Auralexis, la biblioteca Civica “Joppi”, l’Università di Udine, il Cec Centro Espressioni Cinematografiche, la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, il Teatro Club Udine, l’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia, l’Aned-Associazione nazionale ex deportati e l’Associazione Italia-Israele del Friuli Venezia.

Entrando nello specifico del calendario, il programma messo a punto dal Comune partirà già questo venerdì 13 gennaio alle 18 presso le Gallerie del Progetto di palazzo Morpurgo (via Savorgnana 12) con l’inaugurazione della mostra “Anne Frank, una storia, attuale”. L’esposizione, visitabile fino al 12 febbraio, è organizzata dai Civici Musei e dall’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, realizzata dalla “Anne Frank House” di Amsterdam e distribuita in esclusiva per l’Italia da “Pro Forma Memoria” (orario di apertura: da martedì a venerdì dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, chiuso il lunedì). Il tema della mostra è la storia della Shoah, raccontata attraverso un’angolazione essenzialmente biografica. Fotografie, molte delle quali inedite, immagini, citazioni delle pagine del diario di Anne raccontano delle condizioni di una famiglia ebrea nel periodo nazista. Allo stesso tempo, attraverso significative immagini fotografiche e riproduzioni documentarie, l’esposizione offre una dettagliata e accessibile informazione sul contesto storico. Il richiamo alla tutela dei diritti umani, efficacemente inserito negli ultimi pannelli invita il visitatore, partendo dalla conoscenza del passato, a prendere parte attiva ai problemi del presente.

Il programma prosegue poi lunedì 23 gennaio alle 18 in sala Ajace con la conferenza “I deportati italiani nei Konzentrationslager (Kz) nazisti”, un’occasione attraverso cui ricostruire la storia della deportazione politica dall’Italia nei lager nazisti attraversi i racconti del senatore Gianfranco Maris, presidente nazionale dell’Aned e dello storico Alberto Buvoli.

Martedì 24 gennaio alle 21, poi, andrà in scena al Teatro San Giorgio “Musiche dall’inferno”, una conversazione in forma di recital sul canto negato e possibile nei totalitarismi nato da un’idea di Marco Maria Tosolini (che ha curato anche le parole, mentre il canto è affidato a Sonia Dorigo, la videocomposizione a Antonio Della Marina e il sound design a Vittorio Vella). “Musiche dall’inferno” è divisa in due parti, quasi uno specchio epocale. La prima è dedicata all’Orchestra delle ragazze di Auschwitz, che operò nel lager più famoso della storia nella sua fase terminale. La seconda parte focalizza invece l’attenzione sull’incredibile storia di Eddy Rosner, ebreo tedesco, grande trombettista, che fu arrestato, torturato e condannato nei gulag della Russia dove era scappato per sfuggire alla persecuzione nazista.

Mercoledì 25 gennaio, con partenza alle 16.30 alla biblioteca “Joppi” del Comune, per arrivare alla fine in sala Ajace, ci saranno le letture itineranti offerte al pubblico dai giovani del laboratorio di lettura “agita”, organizzato dalla sezione moderna della “Joppi”, in collaborazione con il 41° palio studentesco, e tenuto dall’attrice Nicoletta Oscuro. Alle 18 della stessa giornata, in sala Ajace, verrà quindi presentato il libro “Lettere ai figli” di Anna Hyndrakova, con la partecipazione di Tiziana Menotti (traduttrice) e di Anna Maria Perissutti dell’ateneo friulano.

Ancora una conferenza, giovedì 26 gennaio in sala Ajace alle 18, con Valerio Marchi, ricercatore presso il dipartimento di Scienze umane all’ateneo friulano, impegnato a parlare di “Elio Morpurgo, una vita dall’Unità alla Shoah”. Alle 20.30 al cinema Visionario (via Asquini), invece, il Cec presenta il film “Vento di primavera” di Roselyne Bosch, con il commento di Gianfranca Giro, esperta di letteratura della deportazione e della Shoah.

Venerdì 27 gennaio, giornata ufficiale delle celebrazioni, dopo la replica di “Vento di primavera” dedicata alle scuole (ore 10.30 sempre al Visionario), alle 18 nel foyer del Teatro Nuovo Giovanni da Udine è in programma l’incontro “Siamo una sola carne con la notte”, un incontro sulla poesia di Paul Celan a cura di (e con) Emanuele Carucci Viterbi. Dialogheranno insieme l’assessore alla Cultura e docente di Letteratura Tedesca all’università di Udine, Luigi Reitani, e il sovrintendente del Nuovo, Cesare Lievi. Poeta tra i maggiori del Novecento, Paul Celan ha dato voce nella sua opera alle vittime della persecuzione e dello sterminio antisemita, sollevando questioni filosofiche e teologiche centrali per l’intero pensiero occidentale. Nella lettura di Emanuele Carucci Viterbi, sensibile interprete del teatro italiano, alcune tra le più celebri liriche di Celan acquistano limpidezza e forza cristallina e si prestano a un dialogo sulla possibilità della letteratura di rappresentare uno dei più atroci drammi della storia. Alle 21 al Teatro Palamostre, inoltre, andrà in scena, in collaborazione con il Teatro Club, “Il ritorno di Klara”,  un’analisi dolorosa e spietata del tema del ritorno alla vita dopo i campi di sterminio, dopo aver vissuto il limite, la “sapienza estrema e senza nome”. Lo spettacolo, portato in scena da Teatro Alkaest di Milano e tratto dal romanzo “La donna che disse di no” di Soazig Aaron, vedrà salire sul palco Adriana Libretti, Lorena Nocera e Giovanni Battista Storti, al quale è affidata anche la regia (replica sabato 28 alle 10.30 dedicata alle scuole).

Un convegno, in programma venerdì 17 febbraio alle 15 in sala Ajace, infine, chiuderà la rassegna. Al tavolo dei relatori, per un pomeriggio intitolato “Le letterature della Shoah”, siederanno Vincenzo Mengaldo (Università di Padova), Sergia Adamo (Università di Trieste), Luigi Reitani (Università di Udine), Anna Baldini (Università di Siena). Introdurrà Marina Paladini, presidente dell’Istituto Gramsci del Fvg.

Per tutte le informazioni è possibile contattare il PuntoInforma del Comune di Udine telefonando allo 0432 414717 o inviando una email a puntoinforma@comune.udine.it.

Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, ad eccezione delle proiezioni cinematografiche e dello spettacolo teatrale per i cui appuntamenti è necessario acquistare i biglietti rispettivamente al Cec (tel 0432 299545) e al Teatro Club (tel 0432 507953).

Scarica la locandina programma completo shoah 2012