È necessario presentare una “Dichiarazione di inizio attività”
allo Sportello Unico del Comune di Udine

Cura del corpo e imprese: cosa fare
per adeguarsi al nuovo regolamento

Le attività di parrucchiere, estetista, tatuaggi e piercing che alla data
dell’8 gennaio già esercitavano devono regolarizzarsi entro il 7 luglio

C’è tempo fino al prossimo 7 luglio per adeguarsi al nuovo regolamento del Comune di Udine per la disciplina delle attività di estetista, parrucchiere misto, tatuaggio e piercing. Entro tale termine le imprese che già esercitavano queste attività alla data dell’8 gennaio, devono regolarizzarsi presentando una “Dichiarazione di inizio di attività” allo Sportello Unico per le attività produttive del Comune di Udine.

Il regolamento, approvato dal Consiglio comunale il 21 dicembre scorso e obbligatorio per legge, ha per oggetto la disciplina, in forma  imprenditoriale, delle attività di estetista, di parrucchiere misto, di tatuaggio e piercing, ovunque esercitate nell’ambito del territorio comunale, in  luogo  pubblico o privato, anche a titolo gratuito, in forma stagionale  o temporanea, da imprese individuali o in forma societaria, sia di persone che di capitali.

 A  tutte queste attività (comprese le attività di tatuaggio e piercing, che non erano soggette prima ad alcuna dichiarazione al Comune) la legge regionale 13,  approvata  nell’agosto  2009,  ha  impresso  una  forte accelerazione, stabilendo  che  possano essere iniziate senza attendere il rilascio di una autorizzazione ma, più semplicemente, presentando una “Dichiarazione di inizio di attività”, la così detta Dia. Questa, infatti, consente di avviare la propria impresa nello stesso giorno in cui viene inviata allo Sportello Unico per le attività produttive competente a trattare la pratica.

 Ma chi deve presentare la dichiarazione relativamente a queste attività? Chi apre una nuova attività, anche a carattere stagionale o temporaneo, chi si trasferisce in altri locali, chi amplia o riduce la superficie, chi sostituisce il direttore tecnico/direttore d’azienda o uno o più soggetti professionalmente qualificati nell’ambito della società artigiana e chi, infine, trasferisce, l’azienda in gestione o in proprietà, per atto tra vivi o a causa di morte. Anche chi aggiunge alla propria attività un’altra delle attività indicate dal Regolamento deve quindi presentare una Dia, come ad esempio il caso di un parrucchiere misto che voglia aggiungere l’attività di tatuaggio). Il mancato invio al Comune del modello, nel termine del 7 luglio, comporta la conseguenza che l’attività non può intendersi autorizzata e potrà essere sanzionata configurandosi con un esercizio abusivo.

 Il regolamento, che come ricordato è efficace dallo scorso 8 gennaio, è integralmente  pubblicato  sul sito internet del Comune di Udine (www.comune.udine.it), alla voce normativa  comunale, normativa attività economiche. Insieme con il regolamento è pubblicata anche la nuova  modulistica,  che deve essere utilizzata a partire dalla stessa data, oltre a comode istruzioni per agevolare la compilazione della dichiarazione (per le regolarizzazione bisogna utilizzare il modello “Diart regolarizzazione preesistenti). Resta escluso, pertanto l’adeguamento alle  disposizioni riguardanti i requisiti strutturali dei locali sede delle attività disciplinate del regolamento. L’adeguamento non è necessario anche nel caso di subingresso di nuova ditta in  attività  preesistenti, purché il subentrante non apporti modifiche al locale. In caso di dubbi sulla compilazione del fac-simile, è possibile prenotare un appuntamento con lo Sportello Unico per le attività produttive – Ufficio Artigiani, usufruendo di google calendar, telefonando al numero 0432-271332, oppure inviando una mail a sonia.gigliotti@comune.udine.it.