Per mantenere basse le tariffe della Net

Croattini: “Migliorare quantità e qualità
della differenziata

D’ora in poi, si potrà conferire il barattolame non solo nelle campane
per il vetro, ma anche nei cassonetti della plastica

“La normativa europea da una parte ci spinge ad aumentare  la raccolta differenziata al 60% quest’anno e al 65% il prossimo. Allo stesso tempo, le regole del mercato e la logica di una corretta filiera industriale ci impongono qualità sempre migliore. È tra questi due paletti che la raccolta si deve svolgere e con questi due obiettivi che il cittadino si deve misurare”.Parte da questa considerazione l’appello dell’assessore alla Qualità della città del Comune di Udine, Lorenzo Croattini. Un appello rivolto a tutti i cittadini affinché il materiale della differenziata “sia sempre di più e sempre più buono”.

Proprio a questo proposito, la Net, la partecipata del Comune per la gestione e la raccolta dei rifiuti, informa che d’ora in poi si potrà conferire nei cassonetti della plastica anche il barattolame come ad esempio barattoli di acciaio (ACC) o in alluminio (ALL). Fino ad oggi, invece, era possibile gettare l’alluminio solo nelle campane per la raccolta del vetro. Allo stesso tempo, la Net invita a una maggiore attenzione a ciò che si butta nei cassonetti. I rimborsi del Conai, infatti, possono passare per la carta da  25 € /ton. a 0 , per il vetro da 35 a 0 e per la plastica da 280 a 0.

“È chiaro – avverte Croattini – che il risultato della riduzione della tariffa effettuato quest’anno, per essere mantenuto deve continuare a vedere qualità e quantità di differenziata in aumento dal 57% raggiunto nel 2010”.

I consorzi di filiera del Conai che gestiscono la raccolta differenziata, infatti, da sempre attuano campionamenti sui conferimenti, al fine di ottenere una qualità di raccolta buona per produrre materie prime seconde di qualità.

“Le raccolte di Udine – spiega ancora Croattini – hanno sempre dato risultati positivi, ma bisogna fare sempre di più. È da questi controlli, infatti, che si definiscono i contributi che il Conai dà per carta, vetro, acciaio, legno, eccetera. Contributi che diminuiscono fino ad azzerarsi a seconda della qualità, ovvero a seconda della quantità di frazione non omogenea presente. Ecco perché – conclude – un sacco di rifiuti indifferenziati, trovato nel campiomento di una campana per la raccolta del vetro, può incidere in maniera determinante sui contributi ricevuti”.