La nomina venerdì 14 marzo
da parte del Comune di Udine

Cristina Zannier nuovo presidente
della Fondazione Renati

L’ex membro del cda prende il posto di Fabio Illusi scomparso il mese
scorso. Nel cda, sempre su proposta del Comune, entrerà Liliana Cargnelutti

“Già da quando ero rettore dell’Università ho avuto modo di apprezzare le sue capacità di interpretare l’innovazione da  un lato e le esigenze degli studenti dall’altro. Una donna che ha sempre saputo dimostrare una grande maturità e che sono certo saprà ben raccogliere l’eredità di Illusi,  straordinaria figura per la città e per la promozione del diritto allo studio”.

Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, annuncia la nomina di Cristina Zannier come nuovo presidente della Fondazione Renati dopo la morte di Fabio Illusi avvenuta il mese scorso. Capo ufficio presso l’area servizi per la didattica, ufficio programmazione didattica, dell’università di Udine, Zannier nel 2004 ha anche lavorato alla realizzazione della fase di avvio della Scuola superiore dell’ateneo friulano con funzioni di responsabile del progetto. Dal 1° gennaio del 2007 è già membro del cda della Fondazione Renati, di cui il Comune di Udine nomina 3 consiglieri su 5 nel consiglio di amministrazione.

Al posto di Zannier, che diventa dunque il nuovo presidente, il Comune di Udine ha deciso di nominare Liliana Cargnelutti. “Di certo – prosegue Honsell – Cargnelutti non ha bisogno di presentazioni, viste le sue conoscenze sulla storia, sulla cultura e sulle tradizioni della città. Grande è l’orgoglio e la soddisfazione – continua il sindaco – di chi riceve il suo contributo ed è un privilegio per me averla potuta nominare all’interno del cda della Fondazione Renati”.

Già assessore comunale alla Cultura sotto il sindaco Sergio Cecotti dal 2000 al 2003, e consigliere comunale dal 2003 al 2008, Cargnelutti ha collaborato e continua a collaborare con la Soprintendenza Archivistica per il FVG – Ministero per i Beni e le Attività Culturali occupandosi di archivi pubblici e privati. È stata nominata ispettore archivistico onorario (tuttora in carica dal 1988) del Ministero dei Beni e Attività Culturali per il Friuli Venezia Giulia. Parallelamente al lavoro nel campo dell’archivistica storica, si è dedicata alla pubblicazione di fonti storiche.

Un ringraziamento, infine, anche a chi ha guidato la Fondazione in questo ultimo mese dalla morte di Illusi. “Ringrazio personalmente e a nome di tutta la città – conclude il sindaco – Angelo Viscovich, che con dedizione e senso di responsabilità ha preso le redini della Fondazione in questo triste momento della morte del precedente presidente”.

Nel cda, lo ricordiamo, continueranno a sedere, a fianco di Zannier, Cargnelutti e Viscovich, Alessandro Salvin e Guido Repetti.