Importante accordo tra Coop Consumatori
Nordest, Comune e cooperativa Altreforme

Coop Consumatori Nordest promuove
l’offerta culturale dei Civici Musei

I Civici Musei offriranno sconti e agevolazioni
a un bacino di 220 mila potenziali visitatori

Il patrimonio museale udinese si apre al territorio siglando un accordo con una delle più importanti realtà cooperative e sociali del Triveneto. Lunedì 4 marzo a palazzo Giacomelli i Civici Musei del Comune di Udine, la Coop Consumatori Nordest e la cooperativa Altreforme hanno presentato i contenuti di una convenzione dedicata ai soci della Nordest per l’accesso ai servizi e all’offerta culturale del polo museale udinese.“Sono molto lieto di aver definito questo importante accordo – sottolinea il sindaco di Udine Furio Honsell –, grazie al quale sempre più persone potranno scoprire le collezioni cittadine, che per ricchezza e complessità costituiscono una rete museale degna di una piccola capitale europea”. La convenzione prevede una serie di agevolazioni economiche per i soci della Nordest. In particolare i Civici Musei applicheranno un biglietto d’ingresso ridotto alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee, oltre a uno sconto del 10% sulle card museali o sull’acquisto di cataloghi e volumi editi dai Civici Musei. La rete museale udinese si impegna inoltre ad applicare uno sconto del 5% sulle visite guidate e sui percorsi di approfondimento per le collezioni permanenti dei Civici Musei e per le mostre temporanee (minimo 10 persone) e sui seminari di formazione.

“Questo accordo – spiega il vicesindaco e assessore alle Attività economiche e al turismo Vincenzo Martines – è un esempio di come il futuro nel settore culturale debba andare verso nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato per fare in modo che la cultura possa non essere più solamente un servizio”. Coop Consumatori Nordest, oltre a offrire beni di buona qualità con particolari agevolazioni, propone ai suoi oltre 600.000 soci, di cui oltre 81.000 si trovano sul territorio udinese, convenzioni e servizi riservati a condizioni esclusive, attraverso accordi con importanti e qualificati partner. I Civici Musei possono contare quindi su un notevole bacino di nuovi potenziali visitatori, considerando anche che tra il Friuli Venezia Giulia e le aree limitrofe si la Nordest conta circa 220 mila soci. “La sinergia che si è creata a Udine – dice il vicepresidente di Coop Consumatori Nordest Roberto Sgavetta, rappresentato, nel corso della conferenza stampa dal Responsabile Soci e territorio della Nordest, Stefano Minin – va nella direzione dell’apertura a un ampio pubblico delle attività culturali per consentire a tutti di avere accesso alle leve culturali, così importanti per la formazione personale, soprattutto nel periodo di tagli e ridimensionamenti che stiamo vivendo. Non è nuova la nostra cooperativa a questo tipo di accordi: sono stati sviluppati diverse partnership di questo tipo anche in altre province del Friuli e del Veneto”.

Dell’accordo tra i due enti entra a far parte anche la cooperativa Altreforme, che avrà il compito di progettare, organizzare e condurre i servizi e le iniziative didattiche congiunte rivolte ai destinatari della convenzione. “L’obiettivo – spiega la conservatrice di Casa Cavazzini-Museo d’arte moderna e contemporanea, Vania Gransinigh – è di rendere il museo un luogo in cui non solo si promuovono approcci didattici innovativi, ma anche punto d’incontro e di scambi culturali, di valorizzazione della memoria, oltre che di costruzione di progetti di partecipazione sociale. In questo contesto di cultura aperta al territorio e alla cittadinanza è maturata e si è sviluppata la collaborazione fra i soggetti coinvolti”.

I Civici Musei di Udine, che hanno sede dal 1906 in Castello, sono una struttura di riferimento culturale a livello regionale: ospitano al loro interno diverse sezioni, con ampie collezioni che riguardano la storia, la cultura e l’arte, e si caratterizzano per una ricca offerta didattica sulle collezioni permanenti e le mostre temporanee (da ultima la mostra “I colori della seduzione, Giambattista Tiepolo e Paolo Veronese”, aperta fino al 1 aprile 2013). Recentemente è stata inaugurata Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, struttura destinata a essere un centro propulsore di arte contemporanea a Udine, mentre proprio venerdì 1° marzo sono stati riaperti al pubblico, dopo decenni di attesa, i musei Archeologico e del Risorgimento.