Il Comune sosterrà l'iniziativa
con un contributo di 11 mila euro

Convenzione e contributo
per il progetto “Facciamo pace”

Obiettivo del progetto sensibilizzare gli studenti sulle tematiche
della pace, dell'accoglienza della diversità e della sostenibilità

Sensibilizzare gli studenti sulle tematiche della pace, fornendo ai ragazzi strumenti critici per orientarsi nella complessità della società globale. Ma anche favorire la riflessione sul tema della pace intesa come accoglienza della diversità, sostenibilità e parità di accesso alle risorse tra Nord e Sud del mondo e valorizzare la dimensione delle testimonianze e dei giochi di ruolo come strumento educativo e di apprendimento. È “Facciamo Pace”, il progetto triennale che il Comune di Udine sosterrà mediante un finanziamento di 11 mila euro annui e grazie a una convenzione stipulata con il Cevi, individuato come ente capofila all’interno della più ampia iniziativa “Tavolo della pace” di cui fanno parte anche Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Pace “Irene” dell’Università di Udine, il Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine e il Centro di Accoglienza “E. Balducci” di Pozzuolo del Friuli. Nel programma annuale del Tavolo, infatti, è stata da sempre condivisa l’idea di dare sostegno ad azioni volte alla promozione e alla diffusione di una cultura della pace nelle scuole secondarie di secondo grado della città di Udine. Un obiettivo che necessariamente presuppone l’attivazione di rapporti di cooperazione tra enti, soggetti del privato sociale ed istituzioni scolastiche per sviluppare azioni sinergiche. Per “Facciamo Pace”, dunque, il Cevi curerà il coordinamento dei partners aderenti, realizzerà dei percorsi in classe così come degli incontri e conferenze, oltre a curare la formazione dei docenti e l’organizzazione di un grande evento finale a conclusione del progetto.