Seimila euro annui per il triennio 2012-2014

Contributo convenzionato a Damatrà
per il progetto “Diritti e rovesci”

Il progetto, sviluppato dalla piccola società coopertativa Damatrà di Udine,
in convenzione con il Comune, prevede una serie di laboratori di cittadinanza attiva

Avvicinare i piccoli al tema più ampio dei diritti umani, favorendo la costruzione di una cittadinanza attiva e la valorizzazione della dimensione propositiva dell’infanzia. È il senso di “Diritti e rovesci”, il progetto realizzato dalla piccola società cooperativa “Damatrà” di Udine con la quale il Comune ha stipulato una convenzione per la realizzazione dell’iniziativa.La decisione è stata approvata dalla giunta comunale su proposta dell’assessore all’Istruzione, Kristian Franzil e prevede un contributo di 6 mila euro all’anno per il triennio 2012-2014 per la realizzazione dell’iniziativa. Otto le scuole primarie, appartenenti ai cinque istituti comprensivi della città, che saranno coinvolte, per un totale di 21 classi.

Le attività si svolgeranno nel periodo settembre – giugno di ciascun anno, in orario scolastico secondo un calendario che verrà stabilito in accordo con le insegnanti referenti del progetto entro il 31 dicembre di ciascun anno, presso le sedi scolastiche e nei luoghi della città significativi in relazione ai temi di cittadinanza trattati.

Il progetto prevede una serie di laboratori di cittadinanza attiva che hanno lo scopo di coinvolgere creativamente i bambini, per indagare con loro su chi sono, cosa vogliono, cosa non vogliono, quali sono i loro desideri e le loro aspettative rispetto al mondo che li circonda. Le immagini e i pensieri prodotti durante le attività serviranno da un lato a realizzare dei lavori, a testimonianza dell’esperienza dei bambini sui diritti umani; dall’altro a far sentire la voce dei piccoli cittadini ai politici.