La presentazione è in programma
mercoledì 6 novembre alle 17 in sala Ajace

“Contratto della merenda”,
una pubblicazione celebra il decennale

Anche quest’anno il progetto di educazione alimentare registra un boom di adesioni: parteciperanno
quasi 2 mila bambini e 18 plessi scolastici, tra i quali per la prima volta, una scuola media

Diciotto plessi scolastici coinvolti, quasi 2 mila partecipanti e una nuova sperimentazione per estendere il progetto anche alle scuole secondarie di primo grado. A dieci anni dalla sua istituzione i numeri confermano ancora una volta il successo del “Contratto della Merenda”, il progetto di educazione alimentare che ha preso avvio nel 2003 nel IV circolo didattico e che anche in questo anno scolastico, già dal 21 ottobre, è ripartito ufficialmente in tutte le classi aderenti. La nuova edizione dell’iniziativa sarà salutata domani mercoledì 6 novembre alle 17 in sala Ajace con un incontro nel corso del quale sarà presentata e distribuita una pubblicazione dedicata al decennale del “Contratto della merenda”. Un modo per ripercorrere le tappe principali del progetto e guardare alle sue prospettive future. Parteciperanno all’incontro i referenti scolastici, gli operatori sanitari, i genitori e naturalmente gli utenti finali del servizio, i bambini, per i quali saranno organizzati giochi e divertimenti sotto la Loggia del Lionello a cura della Ludoteca comunale e della cooperativa Damatrà.

Non mancheranno i sostenitori e partner del progetto, con i quali il Comune rinnova il patto per la sana alimentazione dei bambini a scuola: l’Azienda sanitaria “Medio Friuli”, i supermercati Despar, Eurospar, Interspar del Nordest, la Camera di commercio di Udine, l’associazione panificatori della Confcommercio, la federazione provinciale Coldiretti e la ditta di ristorazione Camst. Un gruppo di lavoro che di anno in anno va ampliandosi coinvolgendo nuove realtà del territorio. Da questa edizione entra infatti nella squadra del “Contratto della merenda” anche Udine Mercati, che garantirà la fornitura di frutta per tutto l’anno scolastico alla scuola media Bellativitis e offrirà a tutte le scuole la possibilità di visitare il mercato ortofrutticolo di piazzale dell’Agricoltura. Il progetto di educazione alimentare si arricchirà anche del contributo della ditta di distribuzione automatica CDA, che ha espresso la volontà di introdurre, nei propri distributori, alimenti più sani e a basso indice glicemico. Una novità che permette al “Contratto della merenda” di rispondere a un’altra raccomandazione dell’Organizzazione mondiale della sanità: il coinvolgimento della società civile anche attraverso interventi integrati e partecipativi nella promozione della salute.

Caratteristiche del servizio. Il “Contratto”, che negli anni è diventato parte integrante dei programmi educativi delle scuole cittadine, prevede l’offerta gratuita di una merenda a base di yogurt o pane speciale per tre giorni alla settimana, grazie al significativo sostegno di enti e aziende artigiane che garantiscono l’approvvigionamento di alimenti sani e genuini. A ciò si aggiunge l’impegno da parte dei genitori a fare in modo che nei giorni rimanenti i bambini portino a scuola, come merenda, della frutta (e/o della verdura), oltre a una costante azione educativa da parte degli insegnanti e l’adozione da parte dei genitori di un atteggiamento positivo e di incoraggiamento nei confronti dei bambini e di condivisione degli obiettivi generali del progetto. “Il Comune crede fortemente nel valore educativo di queste azioni e le segue direttamente attraverso l’ufficio di progetto “Città Sane” – spiega il sindaco Honsell –. Un’iniziativa che non solo punta a garantire sempre un’alimentazione corretta e sana ai nostri bambini, ma anche a creare le condizioni favorevoli perché le nuove generazioni adottino in futuro stili di vita salutari”.

Confermata la formula offerta dalla Camst, vincitrice dell’appalto e partner strategico dell’iniziativa, che garantirà a tutti i partecipanti la qualità e la consegna di un pane speciale, prodotto in un laboratorio della città, e dello yogurt. Nei supermercati Despar proseguirà la campagna di promozione del consumo di frutta e verdura: nei punti vendita della città  settimanalmente verranno proposti, in offerta, alcuni prodotti di stagione riconoscibili dal logo del “Contratto della merenda”. Anche quest’anno saranno riproposti i laboratori del gusto e del pane direttamente nelle scuole a cura di Coldiretti (laboratori del gusto), dei panificatori (laboratori del pane), di Damatrà (laboratori “Tutti a Tavola”) e della Despar (laboratori “Le Buone Abitudini”).

Novità dell’edizione 2013-2014. Complessivamente parteciperanno a questa nuova edizione del “Contratto della merenda” 1.920 bambini e 18 plessi scolastici cittadini: Rodari, Mazzini, Fruch, San Domenico, Carducci, Friz, Girardini, Garzoni, Zorutti, D’Orlandi, Dante, Alberti, Zardini, Negri, Pellico, Pascoli, Toppo. Da quest’anno, in via sperimentale, il progetto viene esteso anche a una scuola secondaria di primo grado, la Bellavitis, dove, con la collaborazione della Camst e di Udine Mercati, sarà offerto pane (2 volte a settimana), yogurt (1 volta a settimana) e frutta (3 giorni della settimana). “Abbiamo deciso di avviare questa sperimentazione – spiega l’assessore allo Sport, all’Educazione e agli Stili di Vita, Raffaella Basana – perché dai dati raccolti in questi anni, come si può evincere anche dalla pubblicazione per il decennale del “Contratto della merenda”, risulta che la percentuale di bambini che mantiene delle buone abitudini alimentari durante gli anni della scuola primaria cala vistosamente dall’inizio delle scuole medie”.

Pubblicazione. Il “Contratto della merenda” festeggia il decennale dalla sua istituzione con un volume che ripercorre le più importanti tappe dell’iniziativa. La pubblicazione riporta i dati relativi alle adesioni e ai risultati ottenuti nelle diverse edizioni che si sono susseguite dal 2003 a oggi. Non manca, all’interno del volume, un’analisi delle abitudini alimentari dei bambini realizzata con la collaborazione dei genitori per capire qual è stata l’incidenza della sperimentazione nei diversi circoli didattici, con un confronto anche rispetto alle statistiche nazionali. La pubblicazione contiene inoltre suggerimenti e anche qualche sfiziosa ricetta per mantenere un’alimentazione sana.