Prosegue l'iniziativa che prevede l'utilizzo di volontari in pensione
per attività di educazione stradale e di presidio delle aree scolastiche

Continua la sperimentazione
dei “Nonni Vigili”

L'amministrazione comunale ha aderito all'utilizzo dei volontari della sicurezza ma solo
per compiti di informazione e supporto alla polizia locale per la sicurezza stradale

Proseguirà anche nel prossimo anno scolastico l’iniziativa del Comune di Udine dei “Nonni Vigili”, che prevede l’utilizzo di volontari in pensione per attività di educazione stradale e per il presidio delle aree scolastiche all’entrata e all’uscita da scuola. La giunta comunale ha aderito infatti all’utilizzo dei volontari della sicurezza previsti dalla legge regionale 9 del 2009, ma limitatamente al primo punto: informazione, educazione e supporto alla polizia locale per la sicurezza stradale. “Secondo il regolamento regionale le adesioni dei Comuni dovevano essere presentate entro il 31 agosto – spiega l’assessore alla Polizia municipale Lorenzo Croattini – e a noi interessava far ripartire la sperimentazione per l’inizio dell’anno scolastico anche per sgravare la polizia locale che attualmente presidia tutti plessi scolastici con particolare riferimento alle scuole elementari. In questo modo inoltre – conclude Croattini – il Comune potrà continuare a utilizzare il gruppo di volontari che ha già operato negli anni scorsi e che colgo l’occasione di ringraziare per il servizio prestato”. I cittadini interessati ad aderire a questa iniziativa possono presentare domanda agli uffici della Regione. L’unico titolo richiesto è il possesso della patente o un certificato medico equipollente.