La cerimonia venerdì 6 dicembre, in castello

Consegnato alla città l’archivio
online delle antiche case udinesi

Sul sito della Joppi, disegni, descrizioni e documenti di oltre 2.100 case e di un centinaio di edifici.
In castello fino a fine mese una mostra sul della Porta

“Quello di oggi rappresenta un momento significativo per tutti gli udinesi e non solo. Tutti, infatti, saranno rapiti da questo viaggio nella storia e nella civiltà del capoluogo friulano, in una pubblicazione in cui sono racchiusi mille anni di storia e immagini mai viste prima, senza contare che Udine è l’unica città d’Italia a poter vantare una ricostruzione multimediale interattiva di così alto valore.Siamo dunque orgogliosi di questo importantissimo lavoro per il quale ringrazio l’ordine dei notai, in particolare il presidente dell’ordine dei notai del Consiglio Notarile di Udine e Tolmezzo, Giancarlo Suitner, l’università e le studiose Anna Frangipane e Vittoria Masutti”.

Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, commenta venerdì 6 dicembre nel salone del Parlamento in castello la cerimonia di consegna alla città dell’archivio on line “Memorie su le antiche case di Udine di Giovanni Battista della Porta: un archivio aperto per la conoscenza della città storica” edito da Forum Editrice.

L’attento lavoro curato da Anna Frangipane, ricercatrice del Dipartimento di ingegneria civile e architettura dell’Università di Udine, è stato possibile grazie al finanziamento, all’interno di una convenzione di ricerca con il Dipartimento, del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Udine e Tolmezzo e dell’Associazione notarile friulana, e grazie alla condivisione degli obiettivi del progetto da parte del Comune di Udine, dell’Archivio di Stato, della Sezione manoscritti e Rari della Biblioteca civica e dei Civici musei di Udine, che hanno aperto le proprie stanze agli studiosi e dato l’autorizzazione alla libera fruizione dei documenti. Ha collaborato al progetto il Dipartimento di storia e tutela dei beni culturali dell’Università di Udine. D’ora in poi, dunque, sarà possibile esplorare e scoprire l’architettura, la storia e le vicende di 2.100 case del centro storico della città di Udine e di un centinaio di edifici pubblici e religiosi, attraverso un archivio “a portata di mouse”, consultabile liberamente on line dal sito della biblioteca comunale Joppi di Udine.

“Siamo lieti – ha commentato il direttore dei Civici Musei del Comune di Udine, Marco Biscione – di aver dato il nostro piccolo contributo aprendo i nostri archivi e ospitando questa cerimonia di consegna alla città. Fino a fine mese – precisa – sarà inoltre possibile visitare nella sala accanto al Salone del parlamento una piccola esposizione che abbiamo allestito anche con una postazione multimediale dove consultare l’opera. Un totem collegato alla rete – conclude – sarà anche presente nel cortile delle Gallerie del Progetto di palazzo Morpurgo in modo tale da dare la possibilità a quante più persone di consultare questo prezioso strumento”.