Conferenza ‘Vajont 1963 – 2013. Le conoscenze geologiche prima e dopo’

9 ottobre del 1963, ore 22.39. Una frana di quasi 300 milioni di metri cubi di roccia si stacca dal Monte Toc e precipita nel bacino artificiale della Diga del Vajont, 25 milioni di metri cubi d’acqua sono scagliati oltre il coronamento della diga e travolgono Erto, Casso e Longarone. Delle quasi 2000 vittime molti corpi non sono mai stati ritrovati.Dalla tragedia del Vajont sono passati esattamente cinquanta anni. In questo periodo sono stati effettuati innumerevoli studi e ricerche sulla geologia del territorio italiano che resta comunque uno dei più dissestati in Europa. Quali erano all’epoca le conoscenze sul nostro territorio? Il livello tecnico-scientifico attuale può aiutare a prevenire simili disastri o quantomeno consentire di limitarme siglificativamente i danni? Qual è attualmente il ruolo della scienza – e della geologia in particolare – nella nostra società?

Mercoledì 2 ottobre alle 18.00 in Sala Ajace, il  Museo Friulano di Storia Naturale organizza, in collaborazione con le Università degli Studi di Udine e Trieste e l’Ordine dei Geologi del Friuli Venezia Giulia, organizza una conferenza sulle conoscenze geologiche prima e dopo il 1963. Intervengono Giovanni Battista Carulli dell’Università di Trieste, Paolo Peronuzzi dell’Università di Udine e Guglielmo Berlasso, Direttore Generale delle Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Introduce la serata Giuseppe Muscio, Direttore del Museo Friulano di Storia Naturale.
In Antisala Ajace viene allestita, a cura della Biblioteca Civica Joppi di Udine, una rassegna di quotidiani dell’epoca. Presso la Biblioteca Civica, inoltre, verrà esposta una selezione di pubblicazioni dedicate al disastro del Vajont.
Ingresso libero. Posti limitati.

GIORNI E ORARI:
mercoledì 2 ottobre ore 18.00

LUOGO:
Sala Ajace
Piazza Libertà

NOME ORGANIZZATORE:
Comune di Udine
Museo Friulano di Storia Naturale

CONTATTI:
tel. 0432 584711