Cinque i giovani tra i 16 e i 17 anni coinvolti nelle strutture comunali

Concluso il programma di Servizio Civile Solidale del Comune

Il bando, pubblicato dalla Regione a maggio scorso, ha l’obiettivo di promuovere
l’esperienza del volontariato in diversi ambiti socio-culturali

Si è concluso il programma del Servizio Civile Solidale del Comune di Udine, che nel corso dell’estate ha ospitato cinque giovani tra i 16 e i 17 anni presso i Centri di aggregazione giovanile e il Centro Documentazione Pace e Mondialità.Numerosi i temi trattati durante gli incontri tenutisi in questi mesi per il bando pubblicato dalla Regione nel maggio scorso con l’obiettivo di promuovere l’esperienza del volontariato in diversi ambiti (culturale, sociale, di salvaguardia del patrimonio ambientale, artistico e delle politiche della pace).

Ascoltando le testimonianze di giovani che in passato hanno vissuto l’esperienza del Servizio Civile Solidale e dell’obiezione di coscienza, infatti, i partecipanti presso le strutture individuate dal Comune sono stati introdotti al tema del volontariato e alle sue diverse forme di sviluppo sul territorio locale e nazionale, con particolare attenzione alle realtà educative, associative e religiose presenti nei quartieri Aurora e San Domenico, luoghi in cui sono attivi i Centri “Punto Incontro Giovani” e “Il Poliedro”.

Una parte del percorso, in particolare, è stata rivolta a coloro che svolgono attività di animazione e di volontariato con i bambini. Alcune “lezioni”, infatti, sono state dedicate alla formazione sulle tecniche di animazione, la programmazione e strutturazione di attività ricreative ed alla gestione di momenti dedicati all’affiancamento dei più piccoli nello svolgimento dei compiti scolastici. Alcuni giovani coinvolti nel percorso formativo hanno avuto l’occasione anche di mettere in pratica quanto appreso nell’ambito dell’attività di Doposcuola Estivo della parrocchia di San Domenico, anche affiancando gli operatori della Cooperativa Aracon nell’attività di animazione rivolta a tutti i bambini del Doposcuola.

Tra i giovani hanno inoltre riscosso notevole successo gli interventi dedicati al tema delle differenze di genere ed all’approccio interculturale tenuti rispettivamente dalle operatrici del servizio comunale “Zero Tolerance – Contro la violenza sulle donne” e dagli operatori del Centro di Volontariato Internazionale.

Prossimamente le attività riprenderanno con tre incontri dedicati al volontariato in Europa, al volontariato come azione di sostegno nelle situazioni di disagio sociale ed al volontariato come forma di cittadinanza attiva. I partecipanti verranno inoltre coinvolti sui temi dell’ambiente, dei diritti e della solidarietà. È quindi intenzione del Comune proporre la possibilità di continuare percorsi di volontariato nelle realtà territoriali che verranno coinvolte nel progetto.

Chiunque sia interessato a partecipare può contattare i Centri di Aggregazione Giovanile “Il Poliedro” in piazzale Valle del But 7 (0432 410007) o il “Punto Incontro Giovani” in via Forze Armate 6 (0432 582109).