Comune e Agenzia delle entrate
insieme contro l’evasione fiscale

Un’azione combinata per potenziare l’azione di contrasto all’evasione fiscale. La avvieranno il Comune di Udine e l’Agenzia delle Entrate grazie a un protocollo d’intesa approvato dalla giunta di palazzo D’Aronco nella seduta di ieri 13 ottobre. L’accordo, che prossimamente sarà formalizzato con le firme del sindaco Furio Honsell e del direttore generale dell’Agenzia delle Entrate del Friuli Venezia Giulia Paola Muratori, prevede la collaborazione dei due enti nell’attività di accertamento fiscale ai sensi della legge 248 del 2 dicembre 2005. Il Comune da parte sua trasmetterà all’Agenzia fiscale informazioni utilizzabili ai fini dell’accertamento dei tributi erariali. “Insieme al sindaco e alla giunta abbiamo aderito immediatamente alla proposta dell’Agenzia delle Entrate – spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio Vincenzo Martines – perché siamo lieti di poter dare il nostro contributo a un’azione che tutela in primis tutti i cittadini che pagano regolarmente le tasse”.

I settori su cui si concentrerà l’amministrazione comunale sono in particolare il commercio e le professioni, l’urbanistica e il territorio, la proprietà edilizia e il patrimonio immobiliare, le residenze fittizie all’estero, la disponibilità di beni e servizi di rilevante valore, indicativa di capacità contributiva. A questi ambiti di intervento si aggiungeranno alcune segnalazioni dirette al controllo dei redditi dei fabbricati locati per gli anni di imposta 2005, 2006 e 2007. In particolare il Comune verificherà e trasmetterà all’Agenzia delle Entrate informazioni riguardo agli accertamenti Ici per gli immobili che, contrariamente a quanto dichiarato, risultino affittati, alla mancanza dei requisiti previsti per l’accesso ad agevolazioni in materia Ici e imposte dirette, agli affitti “in nero”, alle segnalazioni di plusvalenze da cessione di terreni agricoli che potrebbero nascondere compravendite di aree edificabili e, al contrario, all’individuazione di compravendite di terreni edificabili venduti a un prezzo significativamente più basso rispetto ai valori di mercato.

Le informazioni inoltrate dal Comune comprenderanno nome, cognome, codice fiscale o partita Iva del contribuente, oltre agli atti e ai fatti rilevati che evidenziano comportamenti evasivi o elusivi. Le notizie e i dati raccolti saranno trasmessi nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. In caso di accertamento definitivo dei tributi erariali, l’Agenzia delle Entrate riconoscerà all’amministrazione comunale una quota pari al 30% dei tributi statali riscossi a titolo definitivo. Per gestire il modello di cooperazione Comune e Agenzia delle Entrate istituiranno un tavolo tecnico, composto dai referenti dei due enti, che avrà il compito di definire concordemente i criteri specifici per le segnalazioni, di monitorare l’andamento delle attività e di approfondire eventuali problematiche ai fini della loro risoluzione. L’Agenzia delle Entrate, da parte sua, si è resa disponibile a prestare attività di assistenza, consulenza e formazione al Comune in materia fiscale. L’accordo avrà durata annuale e potrà essere rinnovato di anno in anno.