Da martedì 24 luglio al 26 agosto
alla Casa della contadinanza

“Collezione di attimi”
di Giuseppe Burello

In mostra le immagini scattate dal fotografo
e reporter udinese Guseppe Burello

“Ho volutamente accantonato l’idea di una mostra a tema, perché desideravo insinuare in chi guarderà le mie immagini, il desiderio, la curiosità, di crearsi una sua storia, una sua interpretazione. Un percorso che diventerà gioco creativo. Un modo per andare oltre lo scatto ed entrarci con un salto, come nel film di Mary Poppins”.

Basterebbe questa definizione data dall’autore per descrivere la mostra che aprirà i battenti martedì 24 luglio presso la Casa della Confraternita sul colle del castello di Udine. Ma se ancora questo non bastasse, il titolo che Giuseppe Burello ha scelto per l’esposizione è ancor più evocativo: “Io sono un clown e faccio collezioni di attimi”.

E saranno, infatti, proprio venti “attimi” quelli che il fotografo reporter udinese ha voluto presentare in questa esposizione, che sarà inaugurata il 24 alle 18 alla presenza del presidente dell’associazione culturale “La Rinascita” e dell’assessore comunale alla Cultura, Luigi Reitani.

“Dopo infinite titubanze – prosegue Burello –, dopo aver  guardato fino alla nausea le mie foto, dopo aver cercato un tema, un filo conduttore, ho deciso di scegliere le venti immagini che più fanno parte di me. Una  collezione di attimi, appunto”.

Giuseppe Burello, nato a Udine nel 1964 e residente a Pagnacco, dove lavora, inizia l’attività di fotografo reporter nel 1983 lavorando per note agenzie foto giornalistiche.

Nel 1987 si stabilisce nella sua città natale e si dedica alla fotografia industriale realizzando immagini destinate a campagne pubblicitarie di respiro europeo per grandi aziende italiane.

Spinto dalla crescente passione per il ritratto (suoi molti ritratti di personalità del mondo dello spettacolo, cinema, teatro, musica, sport), dedica ben tre anni alla ricerca fotografica sulle tradizioni e sui personaggi della comunità di Sauris, lavoro che verrà pubblicato qualche anno più tardi con l’introduzione di Charles-Henri Favrod . Nel 2002 pubblica “Ritratto di una Comunità” opera monografica dedicata ai cittadini di Cervignano del Friuli che gli varrà la presenza alla biblioteca del MOMA – Museum Of Modern Art di New York.

Nel 2006 L’Istituto Italiano di Cultura di Budapest e l’università di Szeged allestiscono una sua personale invitandolo come relatore presso il prestigioso ateneo.

Nello stesso anno è da segnalare la realizzazione del progetto editoriale “Lourdes il viaggio della gioia”mentre è del 2007 “Calimeri”, reportage in Burkina Faso.

Ha realizzato anche immagini di reportage in Inghilterra,Francia,Cecoslovacchia,Oceano Indiano,Africa e America e sue sono le immagini per la candidatura a patrimonio mondiale dell’U.N.E.S.C.O. di Cividale del Friuli.

La mostra, realizzata dall’associazione culturale “La Rinascita” in collaborazione con i Civici Musei del Comune di Udine, sarà visitabile fino al 26 agosto con ingresso libero dal martedì al sabato dalle 17 alle 19 e la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19. Per informazioni è possibile telefonare al PuntoInforma al numero 0432 414717.