Approvato il progetto preliminare
per il risanamento della struttura

Cimitero di San Vito, si interviene
sul complesso monumentale

Il primo lotto dei lavori, che si concentrerà sulla parte sud
del porticato dell’area monumentale, partirà nella primavera del 2011

Con un investimento complessivo di 1 milione di euro l’amministrazione comunale darà corso al risanamento conservativo del porticato dell’area monumentale del cimitero di San Vito. La giunta ha dato il suo ok al progetto preliminare dell’opera, che sarà suddivisa in due lotti.

Nello specifico gli interventi da realizzare prevedono il rifacimento e la sistemazione del manto di copertura, oltre alla sostituzione dei pluviali corrosi dagli agenti atmosferici e degli architravi ammalorati. “Le finalità – spiega l’assessore ai Servizi cimiteriali Lorenzo Croattini – sono di garantire la conservazione di un bene storico e architettonico della città e dall’altra di assicurare l’agibilità e la sicurezza dei visitatori”. Il primo lotto dei lavori, che in base al cronoprogramma dovrebbe partire nella primavera del 2011, si concentrerà sulla parte sud del complesso monumentale. Nella seconda fase del progetto, invece, verranno eseguite le opere relative all’area nord. Attualmente l’amministrazione comunale ha stanziato 500 mila euro per ciascun lotto, ma è già in previsione un ampliamento di ulteriori 500 mila euro delle disponibilità del secondo lotto in maniera da includere nell’intervento anche i corpi laterali del complesso monumentale. L’area cimiteriale, che si distribuisce su una superficie totale 104.680 metri quadrati, risale al 1807, quando un terreno campestre di San Vito venne adibito a cimitero comunale provvisorio dopo la vendita del terreno dal parte del Monte Napoleone al Comune di Udine. Risale al 1818, invece, la costruzione del complesso architettonico, la cui progettazione venne affidata all’ingegnere architetto Valentino Presani. I lavori di completamento dell’area cimiteriale proseguirono con varie vicissitudini per tutto l’Ottocento e fino al 1902.