Una variazione di bilancio ha stanziato circa 65 mila euro
per il proseguimento del servizio fino a fine anno

Centri di aggregazione giovanile,
Honsell: “Mai pensato di chiuderli”

Basana: “Partiamo ora con un percorso di partecipazione
per arrivare a un nuovo bando per la gestione pluriennale dei centri”

“Non si è mai nemmeno lontanamente pensato di chiudere i centri di aggregazione giovanili del Comune di Udine. Al di là della proroga dei servizi, che avevamo già deciso di continuare a garantire, il tema che stiamo affrontando ora è quello di una razionalizzazione dei costi e, soprattutto, di una programmazione a lungo termine.Ad ogni modo posso rassicurare sul fatto che il Comune garantirà sempre un presidio sulle politiche giovanili a Est e a Ovest della città, come succede già adesso”.

Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, insieme con l’assessore all’Istruzione e Politiche giovanili, Raffaella Basana, risponde ai cittadini che hanno manifestato, tramite una raccolta di firme, la preoccupazione per una paventata chiusura dei due centri di aggregazione giovanili, gestiti attualmente in convenzione con la cooperativa Aracon.

“Per novembre – spiega Basana – verranno pubblicate le linee guida per il nuovo bando pluriennale, per tracciare il quale inizieremo fin da subito un percorso di partecipazione con i giovani stessi, ma anche con altri soggetti, in modo tale da arrivare a un bando che sia quanto più sostenibile dal punto di vista economico e vicino alle esigenze dei giovani”.

Attualmente in città sono presenti due centri di aggregazione giovanile, uno in piazzale Valle del But, il Poliedro, e l’altro in viale delle Forze Armate, il Pig. A questi due, che come detto sono gestiti in convenzione con la cooperativa Aracon, si aggiungono le Officine Giovani del Comune di Udine, anch’esse gestite da Aracon. Palazzo D’Aronco, da gennaio ad oggi, per il mantenimento di questi servizi ha erogato complessivamente 104 mila euro. Con una variazione di bilancio già prevista, la giunta comunale ha stanziato oggi, 31 luglio, circa 65 mila euro per prorogare il servizio fino a fine anno. Per il 2014, inoltre, sono già stati inseriti a bilancio i fondi necessari alla prosecuzione delle attività dei centri giovanili fino al completamento dell’iter del bando.

“Tutti sanno ormai – prosegue Honsell – che stiamo vivendo un momento di grave recessione economica. Dovere di ogni amministrazione pubblica, dunque, è quello di razionalizzare al massimo le spese, cercando di mantenere i servizi. Attualmente Aracon paga per i locali di piazzale Valle del But un affitto mensile di 2 mila e 400 euro. Quello su cui si può ragionare – anticipa il primo cittadino – è di ospitare nei locali delle Officine Giovani, che si trovano al piano di sopra rispetto a Il Poliedro e che sono già del Comune, le attività del Poliedro stesso in modo tale da abbattere i costi dell’affitto e impiegare i fondi per le iniziative dei giovani”.