Da maggio 2014 a giugno 2016

Centri di aggregazione giovanile,
4 nuovi progetti pluriennali

Individuate quattro macro azioni corrispondenti ad altrettante aree di intervento a seconda
delle diverse fasce d’età per un investimento complessivo di 400 mila euro

A giugno dello scorso anno si erano lasciati con la garanzia che i centri di aggregazione giovanile non sarebbero stati chiusi e anche, anzi, sarebbero state pubblicate per fine anno le linee guida per un nuovo bando pluriennale. E ora, dopo aver effettuato un’attenta e partecipata consultazione con i referenti di associazioni e di tutto il personale del Comune coinvolto nelle politiche giovanili, si è giunti a una riorganizzazione organica dei servizi di aggregazione del Comune di Udine. Una riorganizzazione per la quale palazzo D’Aronco stanzierà da maggio 2014 a giugno 2016 quasi 400 mila euro.

“Considerata la disponibilità e la voglia dei giovani a collaborare e a mettersi in gioco espressa la scorsa estate e sentite diverse realtà legate al mondo giovanile – commenta soddisfatta l’assessore all’Istruzione Raffaella Basana – siamo riusciti tutti a lavorare in modo più sereno e proficuoe, insieme anche con alcuni colleghi di giunta coinvolti nelle politiche giovanili, a delineare le linee guida di questo importante progetto. Un risultato – spiega – che coniuga razionalizzazione dei costi, programmazione a lungo termine, garanzia del mantenimento dei servizi, innovazione e riconfigurazione delle attività in base alle esigenze effettive dei giovani. In particolare si è voluto valorizzare la capacità creativa e di progettazione degli stessi giovani che avranno la possibilità di esprimersi nell’ambito di Polis”.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le novità. Quattro saranno le macro azioni corrispondenti ad altrettante aree di intervento e individuate ciascuna da un acronimo. La prima si chiamerà Idea Pig (Improvement, Development, Empowerment for Aurora + Punto Incontro Giovani), un’azione territoriale focalizzata sul quartiere Aurora e che avrà come destinatari i pre-adolescenti (estendendo la possibilità di accesso dai 10 anni), le loro famiglie, gli adolescenti (14-18 anni) e i giovani (19-25 anni). Principali obiettivi saranno quelli di favorire l’aggregazione di pre-adolescenti, adolescenti e giovani presso il Punto Incontro Giovani (PIG) e la valorizzazione del tempo libero quale spazio di acquisizione di “competenze sociali e civiche”, ma anche offrire interventi di orientamento ed accompagnamento alla formazione e al lavoro per i giovani e romuovere un più efficace raccordo tra Pig e comunità locale (famiglie, associazioni, scuole ed altre agenzie educative).

Altra novità sarà “Polis”, la Piattaforma Operativa di Laboratori di Innovazione Sociale, che si prefigge di svolgere un’azione di impulso alla capacità di gruppi e associazioni giovanili di progettare azioni innovative per migliorare i legami di comunità, le relazioni sociali, la convivenza sia nel quartiere Aurora, sia negli altri quartieri della città.

Rivolta a favorire l’aggregazione e la partecipazione per i giovani di età 11-30 anni, attraverso la gestione delle Officine Giovani sarà “Oggi” (Officine Giovani per Giovani Innovatori). Questo progetto consisterà, oltre che nell’erogazione degli attuali servizi, anche nel promuovere la  consapevolezza ed espressione culturale dei giovani, nello stimolare lo spirito di iniziativa e imprenditorialità e, in parte, la capacità di sviluppare competenze digitali utilizzabili all’interno del mercato culturale, mediante l’attivazione di sempre nuovi cantieri creativi.

Non meno importante sarà, infine, “Asset” (Area Scuole Secondarie, Educazione & Tecnologie), un’azione educativa presso le scuole secondarie di secondo grado della città per accompagnare gli studenti in una riflessione sui temi dell’adolescenza, della costruzione della loro identità e, in particolare, sui temi dell’uso consapevole delle nuove tecnologie per contrastare effetti negativi e rischi quali, ad esempio, le diverse forme di cyberbullismo.

Tornando al finanziamento che il Comune di Udine ha deciso di investire per l’intero progetto nel bilancio pluriennale da qui al 2016, infine, 115 mila saranno gli euro saranno stanziati per il periodo maggio-dicembre 2014, 170 mila per il 2015 e 100 mila per il periodo gennaio-giungo 2016 per complessivi 385 mila euro.