Giovedì 12 aprile parte una rilevazione
campionaria su 400 famiglie della città

Censimento 2011,
scatta la fase dei controlli

Si tratta di un’ulteriore indagine prevista dall’Istat per verificare
la copertura e la qualità delle operazioni censuarie

Terminate le attività di compilazione e raccolta del 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni, scatta ora una fase di controllo della copertura e della qualità delle operazioni censuarie. A partire da giovedì 12 aprile anche a Udine partirà la cosiddetta “Post Enumeration Survey”, una rilevazione campionaria su determinate aree della città che ha lo scopo di misurare il grado di copertura e l’accuratezza delle informazioni raccolte in occasione del censimento, determinando così gli indicatori di qualità e di copertura della rilevazione. Questa ulteriore indagine, che dovrà concludersi entro il 31 maggio, coinvolgerà circa 400 famiglie in zone diverse della città selezionate in maniera casuale dall’Istat.

Rispetto al censimento appena concluso questa rilevazione, dovendo testare i risultati della precedente, sarà svolta con il metodo tradizionale: i rilevatori incaricati dal Comune, muniti di cartellino identificativo, consegneranno i modelli porta a porta assistendo direttamente le famiglie nella compilazione e ritirando di persona i questionari, possibilmente nel corso della stessa visita. A differenza del censimento, infatti, non sarà possibile portarlo in posta né compilarlo su internet. Per la compilazione saranno sufficienti pochi minuti dal momento che le domande riguarderanno esclusivamente semplici dati anagrafici. L’indagine coinvolgerà complessivamente 255 comuni italiani, 9 dei quali in Friuli Venezia Giulia: 3 nella provincia di Udine, tra i quali Udine appunto, 3 in quella di Pordenone, 2 per la provincia di Gorizia e uno per la provincia di Trieste.

Tra qualche giorno, intanto, precisamente il prossimo 27 aprile, l’Istat diffonderà alcuni primi risultati per Provincia e Comune a circa due mesi dalla conclusione delle operazioni sul territorio. Il dato relativo alla popolazione legale sarà disponibile invece entro il 31 dicembre 2012. Si ricorda che rispondere ai quesiti presenti sul questionario è un obbligo sancito dall’articolo 7 del decreto legislativo 322/1989 e che le operazioni di rilevazione che comportano trattamento di dati personali sono svolte nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali). Le persone che lavorano all’indagine sono tenute al segreto d’ufficio  e al segreto statistico.