Sulla proposta di modifica della cava di Danelutto a Beivars

Cava “Campi del Torre”,
il Comune conferma il parere negativo

Obiezioni principali: la discarica dovrebbe sorgere
a 300 metri dalle case e a 500 dalle scuole

discaricheNell’ambito della procedura di Autorizzazione di Impatto Ambientale avviata dalla Regione, la giunta ha ribadito il proprio parere negativo in merito alla proposta di modifica delle previsioni di recupero ambientale della cava di Danelutto situata a Beivars nell’area di “Campi del Torre” e “Prati di sotto”. La posizione del Comune, già espressa dalla precedente amministrazione comunale con una delibera di giunta del 2007, deriva in particolare dal rilevante contrasto tra il piano di recupero prospettato e le disposizioni normative dell’attuale piano regolatore comunale. “Le principali obiezioni al progetto riguardano il fatto che la discarica dovrebbe sorgere, in deroga alla normativa vigente, a 300 metri dalle case e a 500 dalle scuole all’interno di un’area protetta come il parco urbano e comprensoriale del Torre – spiega l’assessore alla Qualità della città Lorenzo Croattini –. Un’ipotesi in netto contrasto con il piano urbanistico vigente, ma anche con la legislazione sui rifiuti”.

Il parere della giunta si è basato in modo particolare sulle valutazioni esposte dagli uffici comunali, che hanno sottolineato come non sussistano i presupposti per una deroga alla normativa vigente soprattutto in relazione all’impatto della discarica per problematiche legate alla formazione-emissione odori. Secondo l’amministrazione comunale, inoltre, permangono delle carenze in relazione allo studio di impatto ambientale presentato dalla ditta, in particolare per il rischio di risalita d’acqua dal sottosuolo in caso di alluvioni e di interferenza del nuovo impianto con i pozzi destinati al consumo umano.



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