Da mercoledì 8 gennaio

Castello, riaperti i musei
dopo il blackout elettrico

Pirone: “Ringrazio tutto il personale del Comune che ha lavorato in questi giorni di festa
per trovare una soluzione alternativa finché non verrà riparato definitivamente il danno"

Il Comune di Udine informa che dalla tarda mattinata di martedì 7 gennaio, è tornato regolarmente in funzione l’impianto elettrico che fornisce energia ai Civici Musei del Castello. A partire da mercoledì 8 gennaio, dunque, potranno riaprire al pubblico tutte le sale dei Musei che hanno la sede in castello, ovvero la Galleria d’Arte Antica, il Museo del Risorgimento, la Fototeca e il Museo Archeologico. L’intero impianto, lo ricordiamo, era stato messo fuori uso la sera del 25 dicembre da uno sbalzo di tensione che aveva provocato il danneggiamento a due trasformatori di tensione per l’energia elettrica.

“Purtroppo – spiega l’assessore comunale alla Cultura, Federico Pirone – il danno subito è stato eccezionale e la riparazione, in particolare durante le giornate festive di fine anno, non è stata certo facile. Per questo motivo, nell’attesa di riparare la cabina di trasformazione, è stata trovata una soluzione alternativa in modo tale da permettere alle strutture che operano in castello, musei compresi, di riprendere le proprie attività. A questo proposito – prosegue Pirone – voglio ringraziare tutto il personale del Comune che, pur in queste giornate di festa e di chiusura degli uffici, si è prodigato per risolvere nel più breve tempo possibile il danno e ridurre al minimo i disagi, compatibilmente con le tempistiche necessarie ai gestori che forniscono energia elettrica. Nei prossimo giorni – conclude – metteremo a punto anche l’organizzazione di un’iniziativa che valorizzi l’intero sistema del castello. Un modo per far conoscere ulteriormente a tutti il valore delle nostre collezioni e trasformare il disagio subito in questi giorni in un momento positivo”.

L’incidente, le cui cause precise sono ancora al vaglio dei tecnici e della ditta appaltatrice, ha provocato, lo ricordiamo, il danneggiamento a due trasformatori di tensione per l’energia elettrica.

Nell’attesa di riparare definitivamente il danno, dunque, è stata attivata l’utenza che viene normalmente utilizzata per gli eventi estivi sul piazzale del castello e che consentirà quindi l’uso di tutti gli impianti.

L’impianto di emergenza, gestito da un generatore autonomo di corrente, ha garantito comunque, in tutto il periodo del blackout, il corretto funzionamento sia dell’impianto di sicurezza, sia di quello antincendio dei Musei cittadini.