L’assessore Malisani ha ritirato
la menzione speciale a Genova

CasaClima: Legambiente nazionale
premia il Comune di Udine

Il XVIII rapporto “Ecosistema urbano” inserisce il capoluogo
friulano fra le 11 città italiane migliori per buone pratiche

“Per la coraggiosa applicazione nel Comune di Udine del regolamento energetico che prevede l’obbligo della certificazione CasaClima in classe B per tutte le nuove costruzioni e le ristrutturazioni totali, riconosce l’avanguardia e il valore delle scelte in campo energetico ed edilizio dei vicini altoatesini, fedelmente riproposte a Udine per una applicazione tutta “made in Friuli”. Recita così la motivazione del premio speciale “Ecosistema urbano Città di Udine” che il Comune ha ricevuto per il settore energia all’interno del progetto “Buone pratiche in Comune” del rapporto “Ecosistema urbano”, l’annuale ricerca di Legambiente e dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, realizzata con la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore, che da 18 anni monitora lo stato di salute ambientale di 104 Comuni capoluogo di provincia, con informazioni su 125 parametri ambientali per un corpus totale di oltre 125mila dati.

“L’adozione del regolamento energetico – si legge ancora nella motivazione – sta compiendo una silenziosa rivoluzione energetica in questa piccola città di quasi 100 mila abitanti, che risulta l’unica in Italia ad esigere obbligatoriamente la qualità CasaClima sul proprio territorio”. Premiata insieme ad altre 11 città italiane che si sono distinte in buone pratiche in vari settori (dall’energia alla gestione dei rifiuti, dalla sicurezza stradale a quella alimentare), Udine quest’anno ottiene un ottimo piazzamento anche all’interno dello stesso rapporto “Ecosistema urbano”: Udine passa dal 30° posto del 2010 al 16° nazionale, mentre fra le città medie (dagli 80 ai 200 mila abitanti) secondo la nuova classificazione introdotta quest’anno, è nella top ten, guadagnando il 9° posto.

A ritirare la pergamena nel corso della presentazione del XVIII rapporto “Ecosistema urbano”, svoltasi il 17 ottobre a Genova, per l’Amministrazione udinese c’era Gianni Malisani, assessore alla Gestione urbana che, con i suoi uffici (in primis l’ingegner Marco Disnan, presente all’evento), ha seguito l’introduzione del nuovo regolamento energetico. “Siamo stati gli apripista in regione nell’aver scelto CasaClima – spiega Malisani – e dalla sua adozione i motivi per essere soddisfatti sono molti. Prima di tutto perché abbiamo contribuito a migliorare notevolmente la qualità dell’abitare e perché abbiamo anche risparmiato molte tonnellate di Co2. Ma siamo stati premiati non soltanto per i contenuti, ma anche per i tempi. Il rapporto evidenzia un Paese in ritardo, Udine e la sua amministrazione hanno dimostrato come siano importanti anche i tempi della politica, chiamata a fare scelte coraggiose, a dare risposte positive, ad agire più che a parlare”.

In seguito all’entrata in vigore del regolamento energetico nel giugno 2009, i permessi di costruire vincolati alla certificazione CasaClima interessano 57 edifici, per un numero complessivo di 408 unità immobiliari: 45 edifici ricadranno in classe CasaClima B, mentre i restanti 12 in classe CasaClima A. I benefici economici comporteranno annualmente un risparmio complessivo di 145 mila euro, ovvero circa 350 euro all’anno per famiglia. “Sono molto orgoglioso di questo riconoscimento – ha detto il sindaco Furio Honsell – perché il rapporto Ecosistema urbano rappresenta un punto di riferimento per chi opera avendo chiaro che l’ecosostenibilità energetica è un obiettivo fondamentale per le città. La nostra scelta – evidenzia Honsell-, inizialmente criticata, ha riscontrato alla prova dei fatti grandi apprezzamenti sia da parte degli operatori del settore e dei costruttori, sia da parte dei cittadini”.

Il dossier di Legambiente “Tutti in classe A”, pubblicato a fine febbraio 2011 all’interno della campagna sull’efficienza energetica in edilizia promossa dall’associazione e che ha come obiettivo la sensibilizzazione del pubblico rispetto all’efficienza energetica in edilizia, tratteggia un panorama sconsolante sulla situazione in cui versa l’edilizia italiana. La questione energetica è di grandissima attualità, come prova l’emanazione della direttiva europea 31/2010, con la quale l’Unione Europea aggiorna la precedente (91/2002), e impone un ambizioso obiettivo: entro il 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione sul territorio comunitario dovranno essere ad “energia quasi zero”, ovvero con “fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo […] coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili”. Come sottolinea il rapporto di Legambiente, “il clamoroso ritardo nazionale ha delle ovvie ripercussioni anche sull’attività normativa di enti locali e Regioni, anche se con alcune felici eccezioni: la prima, messa in evidenza dalla sostanziale bocciatura di quasi tutti gli edifici analizzati nel dossier “Tutti in classe A”, è rappresentata dalle politiche attuate dalla provincia autonoma di Bolzano, la seconda eccezione è quella del Comune di Udine”.

Sostenibilità ambientale ed efficienza energetica: principali tappe e riconoscimenti del Comune di Udine.

Maggio 2009. Il Consiglio comunale approva il nuovo regolamento energetico, basato sulla certificazione Casa Clima, e la convenzione con l’Agenzia Provinciale per l’Energia. Il 1° giugno quindi è entrato in vigore l’obbligo di certificazione energetica secondo il protocollo CasaClima Fvg.

Dicembre 2009. Udine è il primo Comune del Fvg a sottoscrivere il Patto dei Sindaci. Il Consiglio comunale delibera all’unanimità l’adesione all’iniziativa dell’Unione Europea che pone alle città aderenti l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le emissioni di gas serra attraverso l’aumento del ricorso alle fonti di energia rinnovabile e il miglioramento dell’efficienza energetica.

Maggio 2011. Al Comune di Udine, per il suo regolamento energetico, meglio conosciuto come CasaClima, e presentato insieme con Ape (Agenzia per l’Energia del Fvg), è andato il premio della 2^ edizione di Greenfactor nella categoria “Pubblica Amministrazione” per la sostenibilità ambientale organizzato all’interno di Eos a Udine Fiere.

Luglio 2011. Inaugurato il primo complesso immobiliare con targhetta CasaClima: l’edificio di via del Tiglio è stato costruito sulla base dell’innovativo protocollo di certificazione energetica adottato nel 2009 dall’amministrazione comunale. La nuova lottizzazione, realizzata dalla Neffe spa (società immobiliare del gruppo Marchiol) e progettata dall’architetto Paolo Piccinin comprende un edificio per appartamenti e cinque case a schiera.

Settembre 2011. Il Comune di Udine si aggiudica il premio speciale CasaClima Award 2011, l’importante riconoscimento assegnato dall’Agenzia CasaClima per le iniziative e le progettazioni virtuose in campo energetico.

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