Venerdì 6 dicembre alle 17.30 nell’ambito
della rassegna d’arte contemporanea “Palinsesti”

Casa Cavazzini ospita
gli artisti del premio “In Sesto”

I quattro artisti chiamati a partecipare al premio sono il triestino Luciano Celli, il pordenonese
Guerrino Dirindin, la goriziana Alessandra Lazzaris e l’udinese d’adozione Chris Gilmour

Nell’ambito della rassegna d’arte contemporanea “Palinsesti”, attualmente in corso a San Vito al Tagliamento, venerdì 6 dicembre alle 17.30 Casa Cavazzini ospiterà la presentazione degli artisti che partecipano al prestigioso premioIn Sesto. Il riconoscimento, curato da Giorgia Gastaldon, è giunto ormai alla sua quinta edizione come parte integrante della rassegna stessa, che si svolge quest’anno nelle tre sedi di palazzo Altan, ex essiccatoio Bozzoli e Antiche Carceri, luogo destinato alla collocazione dell’opera vincitrice, scelta dal pubblico con una votazione.

I quattro artisti chiamati a partecipare al premio in rappresentanza delle province del Friuli Venezia Giulia sono Luciano Celli, scultore e architetto triestino, progettista dello stadio “Nereo Rocco” e della nuova sede del Lloyd Assicurazioni di Trieste; il pordenonese Guerrino Dirindin, le cui opere guardano sempre al tema della terra e al rapporto tra uomo e natura; Chris Gilmour, udinese di adozione ma inglese di origine, vincitore nel 2006 del premio “Cairo”, autore di opere realizzate con la carta e il cartone; la goriziana Alessandra Lazzaris, che si dedica in particolare a progetti che coinvolgono prevalentemente materiali metallici come il ferro arrugginito e il rame brunito.

A ciascun artista è stata offerta la possibilità di allestire una mostra personale e di proporre un progetto che interpreti gli spazi esterni dell’edificio delle Antiche Carceri. Nel corso di questo incontro a Casa Cavazzini sarà possibile approfondire la conoscenza dei quattro partecipanti e dei progetti da loro presentati anche in vista della votazione del pubblico.