La prima conferenza mercoledì 6 ottobre alle 18 in sala Ajace

Carlo Sgorlon,
scrittore friulano

La “Joppi” e l’assessorato alla Cultura organizzano un ciclo di sette incontri
per ripercorrere gli aspetti più ricorrenti della produzione letteraria del grande scrittore friulano

Ripercorrere alcuni degli aspetti più ricorrenti della personalità e della produzione letteraria del grande Carlo Sgorlon, l’illustre scrittore friulano scomparso lo scorso anno e che è stato una figura di primo piano nella letteratura italiana del secondo Novecento. Per fare questo la biblioteca civica “Joppi” del Comune di Udine, insieme con l’assessorato alla Cultura, hanno organizzato una serie d’incontri e di approfondimenti sul grande scrittore per anni al centro dell’attenzione letteraria non solo friulana, ma brillantemente aperto a un contesto europeo e universale.

Il primo appuntamento, sul tema “Il primo Sgorlon” è per mercoledì 6 ottobre in sala Ajace alla presenza del direttore della “Joppi”, Romano Vecchiet, e di Elvio Guagnini, ordinario di Letteratura italiana nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’università di Trieste.

Nel corso dei sette appuntamenti in programma sempre alle 18 in sala Ajace alla presenza di diversi ospiti del mondo accademico, saranno approfonditi gli aspetti dell’esordio letterario dello scrittore e della sua profonda conoscenza della cultura tedesca (3 novembre), quelli legati al mondo fantastico (13 ottobre), ingrediente di tanti suoi romanzi, e al suo ricchissimo universo femminile (29 ottobre). Sarà studiato il suo complesso rapporto con Pier Paolo Pasolini (27 ottobre) o, ancora, dei topoi e delle figure dell’ospitalità in Carlo Sgorlon (20 ottobre), mentre altri studiosi parleranno, in una tavola rotonda finale (il 16 novembre), della sua produzione letteraria legata alla misura breve dei racconti,  al suo fondamentale rapporto con il “sacro” e all’espressione musicale.

Altre importanti tematiche, tra cui quella legata alla lingua friulana, che pur sottenderanno alcuni degli interventi in programma, saranno trattate a parte, confluendo in seguito nel volume degli atti che la “Joppi” intende pubblicare.

L’attenzione che la biblioteca del capoluogo friulano ha riservato alla straordinaria attività letteraria di Sgorlon è stata, soprattutto negli ultimi vent’anni, notevole, con numerosi incontri pubblici, mostre bibliografiche, e la promozione di pubblicazioni e recensioni  ai più vari livelli. Un rapporto di stima e di collaborazione reciproche, interrotto tragicamente con la sua morte, giunta improvvisa e inaspettata il giorno di Natale 2009.

Tutte le conferenze saranno precedute dalla lettura di un breve brano tratto da un romanzo di Carlo Sgorlon a cura di Titti Bisutti. Nell’atrio di Palazzo Bartolini, sede della “Joppi”, inoltre, per tutto il periodo del ciclo delle lezioni sarà allestita una mostra bibliografica con alcuni dei numerosi libri pubblicati da Sgorlon anche all’estero.

 locandina sgorlon