Venerdì 7 marzo alle 18.30 in sala Ajace

Calendidonna, un video-documento
sulle Rose di Ravensbruck

L’appuntamento organizzato dall’Aned all’interno
del calendario di appuntamenti del Comune di Udine

Sarà la deportazione politica delle donne il tema al centro del prossimo incontro di Calendidonna 2014. Venerdì 7 marzo alle 18.30 in sala Ajace verrà infatti proiettato il video-documento le Rose di Ravensbruck – storie di deportate italiane.

Il lager femminile di Ravensbruck, costruito nel 1939 a 80 chilometri da Berlino, era destinato all’internamento di donne e bambini, e circa mille donne politiche italiane vi sono state deportate, dal giugno 1944 ad aprile 1945. Il video documento di Ambra Laurenzi, prodotto dall’Aned, l’associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti, intende quindi dare voce alla loro storia e alla specificità della deportazione femminile. Attraverso le parole testimoniali delle ex deportate, a cui donne di oggi hanno dato voce in un ideale passaggio di testimone, accompagnate da fotografie storiche e da immagini realizzate dall’autrice, il video documento ripercorre le tappe della deportazione dall’ingresso nel lager fino al rientro delle sopravissute in Italia ricomponendo in un affresco corale i tratti di una tragedia epocale.

A Ravensbruck fu deportata anche l’udinese Rosina Cantoni “Giulia”, simbolo della Resistenza e della Deportazione politica femminile.

Interverranno all’incontro l’autrice del video-documento Ambra Laurenzi, fotografa professionista. docente di Linguaggio e Progettazione preso l’Istituto Europeo di Design di Roma, e Anna Di Giannantonio, storica che collabora con l’Istituto Regionale per la storia del movimento di Liberazione  che tratterà, in particolare, della deportazione femminile dell’impegno delle donne nell’antifascismo e della specificità della partecipazione femminile alla Resistenza.