Il museo friulano di Storia Naturale celebra l’anno internazionale
della biodiversità con tre incontri il 13, 15 e 20 aprile

La biodiversità si mette
in mostra con “Biomovies”

L’iniziativa darà grande spazio alle immagini con proiezioni caratterizzate
da riprese video innovative e di grande suggestione

Nell’anno internazionale della biodiversità il museo friulano di Storia Naturale propone tre serate di sensibilizzazione al tema della vita sulla Terra e della diversità biologica.

Il ciclo di appuntamenti “Biomovies”, organizzato in collaborazione con la mediateca delle Terre del Centro Internazionale Crocevia di Roma, è in programma martedì 13, mercoledì 15 e martedì 20 aprile alle 18 nella sala convegni Valduga della Camera di commercio, in piazza Venerio.Grandi protagoniste degli incontri saranno le immagini, grazie a proiezioni che affronteranno il tema della diversità biologica del nostro pianeta e delle minacce quanto mai attuali alla sua conservazione, come i cambiamenti climatici a livello globale, con riprese video innovative e di grande suggestione. 

Proprio il riscaldamento globale del pianeta è il tema scottante trattato in “Sei gradi possono cambiare il mondo”, la prima proiezione, prevista per martedì 13 aprile, in cui ricostruzioni digitali di grande impatto e immagini girate nei cinque continenti fanno da sfondo alle possibili conseguenze legate all’aumento, anche di pochi gradi, della temperatura dell’atmosfera. A questo seguiranno, giovedì 15 aprile, il documentario “Pianeta Terra – Giungle” della Bbc, che mostrerà come conquista e gestione di risorse e spazi vitali siano le regole del gioco in un “hotspot”, ovvero uno degli ambienti a maggior biodiversità del nostro pianeta. 

A conclusione del ciclo di incontri, martedì 20 aprile sarà trasmesso “The Mists of Mwanenguba”, filmato che racconta come un’area incontaminata della foresta pluviale del Camerun abbia svelato ai ricercatori del Royal Botanic Garden di Londra più di duecento specie di piante endemiche fino ad allora sconosciute. Con questa iniziativa il museo friulano di Storia Naturale ha voluto celebrare l’anno internazionale della biodiversità, proclamato dalle Nazioni Unite nel 2010 con l’obiettivo di riaffermare i valori della Convenzione internazionale sulla diversità biologica e aumentare la consapevolezza dei governi e dell’opinione pubblica mondiale sull’importanza della biodiversità per la vita sulla Terra.