Il bando è stato presentato a palazzo D’Aronco

Arte giovane a Casa Cavazzini,
parte il concorso

“Ho avuto anche troppa pazienza” è il quinto passo di“Ma dici a me?” il progetto
che seleziona le opere per la mostra “Ti va di guardare?”. C’è tempo fino al 23 settembre

Arte giovane in mostra a Casa Cavazzini in autunno. Si concluderà con un’esposizione dalla formula innovativa nella futura sede della Galleria d’arte moderna del Comune di Udine la seconda parte del progetto Spac Fvg_Ma dici a me?, iniziato sette mesi fa e che ha realizzato lungo tutto l’anno numerose iniziative. Tra queste, la mostra diffusa negli spazi pubblici e privati del centro storico di Udine – che ha presentato 80 giovani artisti – e l’esposizione Interlocutori dell’imperfetto in Villa Di Toppo Florio a Buttrio. Ora il progetto entra nella sua fase culminante con la quinta azione: il concorso Ho avuto anche troppa pazienza porterà alla selezione di opere per allestire la mostra Ti va di guardare?, che si svolgerà il prossimo autunno a Casa Cavazzini. Il concorso è stato illustrato a palazzo D’Aronco dal curatore Paolo Toffolutti, alla presenza dell’assessore alle Politiche giovanili, Kristian Franzil. Il carattere innovativo dell’esposizione che ne nascerà sta proprio nella modalità di selezione. Non sarà, infatti, il curatore a limitare a priori contenuti ed argomenti della mostra, ma saranno piuttosto gli artisti, in uno spirito di complicità intergenerazionale, a ridefinirne, con le proprie scelte, la geografia.

Durante l’estate, giovani artisti dai 16 ai 35 anni potranno realizzare tre opere originali in risposta ad uno dei dieci temi proposti dagli altrettanti artisti che hanno esposto nella mostra Interlocutori dell’imperfetto a Buttrio e tenuto le conferenze Con chi credi di parlare tu? in sala Ajace: Matteo Attruia (Fallimento), Carlo Bach (Tempo), Ilaria Bortolussi (Interrelazioni ed interconnessioni), Claudia Cavallaro (Sistemi), Beppino De Cesco (Interazione), Stefano Graziani (Lo sguardo catatonico), Serse (Un disegno sublime), Alessandro Ruzzier (Limite), Michele Spanghero (Traduzione) e Cristina Treppo (Per giorni e giorni e giorni).  Nel periodo da luglio a settembre, gli artisti potranno essere contattati via mail per offrire consulenza sugli argomenti proposti e saranno disponibili ad un lavoro di revisione delle elaborazioni sviluppate dai giovani protagonisti del progetto Ma dici a me?.

Chi può partecipare e come. Alla selezione potranno partecipare tutti i giovani artisti dai 16 ai 35 anni che si sono iscritti al progetto Ma dici a me? con un colloquio individuale con il curatore Paolo Toffolutti e la compilazione del questionario (il modello è reperibile sul sito www.spac.fvg.it). Potranno accedere al concorso anche gli artisti che, pur non potendo partecipare ad un colloquio individuale a Udine, contatteranno il curatore provvederanno a far visionare le opere e presentare il proprio lavoro attraverso la spedizione dei materiali via e-mail e la compilazione a distanza del questionario. È ammessa anche la partecipazione di collettivi, indicando le generalità di almeno un referente del gruppo. Il bando prevede l’elaborazione e la consegna di tre opere, originali e non precedentemente esposte, realizzate con tecniche, dimensioni e materiali liberi, ispirate ad uno dei temi proposti. Per ulteriori chiarimenti in merito al bando è possibile scrivere all’indirizzo concorso@spac.fvg.it o telefonare al numero +39.347.2713500.

I tempi del concorso e la consegna delle opere. Le iscrizioni chiuderanno venerdì 23 settembre. Ci si potrà iscrivere dopo aver sostenuto un colloquio con il curatore della mostra Paolo Toffolutti. Le richieste di colloquio dovranno essere inviate scrivendo all’indirizzo e-mail info@spac.fvg.it entro domenica 11 settembre. Le opere che parteciperanno al concorso dovranno essere consegnate venerdì 23 settembre dalle 8 alle 20 al Palasport “Manlio Benedetti” in via Marangoni 46 a Udine (tel. 0432.530776). Le opere dovranno avere imballo adeguato e dovranno recare all’esterno il titolo dell’opera, il nome e il recapito telefonico dell’autore. Tutte le opere dovranno essere consegnate già dotate degli eventuali dispositivi di presentazione al pubblico (cornici, attaccaglie, supporti particolari, ecc.). Entro la stessa data gli autori dovranno spedire via e-mail all’indirizzo concorso@spac.fvg.it i documenti di accompagnamento delle opere: file immagine formato jpeg 200 dpi base cm 12 per ogni opera, file di testo in formato word e pdf contenente un breve curriculum vitae e artistico dell’autore e una scheda per ogni opera come da modello scaricabile dal sito www.spac.fvg.it.

La selezione e la mostra. La scelta delle opere che verranno proposte in mostra spetterà al curatore del progetto Paolo Toffolutti che si avvarrà della consulenza degli artisti sopra citati. Sarà realizzato un catalogo con le opere in mostra. Entro domenica 2 ottobre verrà data comunicazione tramite mail circa l’esito della selezione. Le opere non selezionate per l’esposizione dovranno essere ritirate presso il Palasport “Mario Benedetti” venerdì 7 ottobre dalle 8 alle 20.

Spazi Pubblici Arte Contemporanea_Fvg è un progetto di Neo Associazione Culturale sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia Assessorato Giovani, Cultura e Sport, dal Comune di Buttrio Assessorato alla Cultura, dal Comune di Udine Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con Comune di Udine Agenzia Giovani e Civici Musei, con Liceo Artistico Sello, Teatro Nuovo Giovanni Da Udine, GAI/Giovani Artisti Italiani. Il progetto è supportato da Boscolo Design Partners, Generali Assicurazioni, Interna, La Vita Cattolica, Lis Neris, F.lli Molinaro, Radio Onde Furlane, Udinecard, PrimeOffset.